Lotta allo spreco alimentare: firmato Codice etico e disciplinare in Prefettura. Presente il ministro Bellanova

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Lecce – Istituzioni e volontariato, mondo della scuola, del commercio e della produzione insieme per combattere lo spreco alimentare: è stato sottoscritto ieri in Prefettura a Lecce il “Codice Etico dei soggetti attuatori del recupero e riutilizzo delle eccedenze alimentari, dei prodotti farmaceutici e degli altri beni ai fini di solidarietà sociale, e dei componenti la Rete Solidale” e il Disciplinare per il funzionamento della stessa Rete.

Presente al tavolo dei lavori anche la ministra delle Politiche agricole, forestali e ambientali Teresa Bellanova, che dichiara: “La rete che nasce oggi si presenta come un vero e proprio accordo di sistema, dove gli Enti pubblici promotori trovano adesione e supporto operativo da parte degli operatori del terzo settore e delle imprese del settore agroalimentare e della grande distribuzione. Solo un accordo così inteso può fornire risposte davvero incisive sul territorio, dando ulteriore forza a ciò che già si realizza quotidianamente e concretezza alle politiche che si stanno portando avanti a livello nazionale”.

Far fronte a vecchie e nuove povertà

Il Codice etico così sottoscritto è promosso da Provincia di Lecce, Prefettura, Regione, Comune di Lecce e Camera di Commercio, e vede l’adesione di Asl, Università del Salento, Usp, Comunità Emmanuel.

La Rete solidale che nascerà avrà sede presso la Provincia di Lecce e coinvolgerà tutti gli attori sociali ed economici del territorio. L’Ambito territoriale sociale di zona e i servizi sociali avranno il compito di individuare i soggetti in stato di bisogno cui destinare i beni alimentari e di altro genere. Il tutto sotto il coordinamento della cabina di regia guidata dal presidente della Provincia Stefano Minerva.

Protagonisti anche gli studenti

Occorre sostenere un processo di coesione sociale di cui hanno bisogno le comunità territoriali – spiega lo stesso Minerva –, oggi ancora più utile alla luce delle nuove povertà emerse dall’attuale emergenza sanitaria”.

Stefano Minerva

È un obiettivo che intendiamo perseguire per l’intero territorio provinciale – aggiunge il presidente –, attraverso tutte quelle possibili azioni che si renderanno necessarie e rafforzando le azioni già messe in campo come Upi regionale. In qualità di presidente di Upi Puglia, ho già avviato un progetto finanziato dal Programma Azione Province Giovani, coordinato da Upi nazionale e finanziato dal Dipartimento delle Politiche giovanili della Presidenza del Consiglio dei ministri, i cui interventi saranno attuati negli istituti superiori di tutte le province pugliesi. Attraverso un’intesa definita con l’Ufficio scolastico regionale gli studenti saranno coinvolti per essere protagonisti di modelli e stili di vita da assumere di fronte allo spreco alimentare”.