Licenziati Gial Plast, altro sit in a Lecce domani davanti al portone della Provincia: “Vogliamo risposte”

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Gallipoli – Nuovo sit in domani mattina degli ex dipendenti della Gial plast srl licenziati a fine marzo scorso dopo l’interdittiva antimafia che ha colpito la società di Taviano. Luogo destinatario della protesta: la Provincia di Lecce.

Con una nota il sindacato Cobas di Lecce, rappresentato da Roberto Aprile, ha comunicato alla Questura di Lecce l’iniziativa sindacale che durerà dalle 9 alle 14. Questa volta non è il Palazzo della Prefettura ad essere prerso di mira, ma la Provincia.

La manifestazione degli ex dipendenti (una trentina tra la provincia di Lecce e quella di Brindisi) si svolgerà infatti al numero 13 di via Umberto I, sede della Provincia di Lecce.

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I sindacati si sono già riuniti a Palazzo dei celestini col presidente dell’Amministrazione provinciale, Stefano Minerva, che è anche Sindaco di Gallipoli (della città sono otto i licenziati ed altri due sono di Alezio).

Da quella riunione, ricordano dai Cobas, il presidente Minerva si era impegnato a convocare le parti, compresa la società che opera nel settore della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Incontro che finora non c’è stato.

“Noi non molliamo”, dicono i diretti interessati, che si fanno forte, tra gli altri argomenti, della garanzia costituzionale al reintegro sociale di quanti abbiano avuto condanne penali. “Noi non siamo mafiosi” è l’altro punto centrale della protesta che cerca ancora una soluzione ai problemi causati dall’allontanamento dal lavoro di queste persone.

 

 

 

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