Lecce, rinasce l’Istituto di culture mediterranee: firmato l’atto costitutivo

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Il presidente della Provincia Minerva firma l’atto costitutivo

Lecce – Rinasce in forma associativa l’Istituto di culture mediterranee: è stato firmato l’Atto costitutivo da parte del presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva e dei Sindaci dei Comuni aderenti (Andrano, Aradeo, Campi Salentina, Casarano, Castrignano dei Greci, Castro, Cursi, Gallipoli, Martano, Muro Leccese, Novoli, Otranto, Squinzano, Trepuzzi, Tricase, Tuglie, Vernole).

La sede presso la Biblioteca “Bernardini”

Simona Carlà

A guidare l’Istituto, che avrà sede presso la Biblioteca provinciale “Bernardini” (su viale Gallipoli), sarà Simona Carlà, mentre il Consiglio direttivo sarà composto, oltre che dalla Provincia di Lecce, dai Comuni di Aradeo, Castrignano dei Greci, Otranto, Trepuzzi e Vernole.

Un momento importante per la Provincia di Lecce, per i Comuni che avevano scelto di dare fiducia all’Istituto di Culture Mediterranee e per tutti quelli che da oggi potranno e vorranno associarsi” sottolinea Stefano Minerva. “Ora può ripartire un grande processo di valorizzazione del territorio salentino che affonda le proprie radici nelle matrici culturali del Mediterraneo”.

Una storia iniziata nel 2000

L’Istituto di Culture Mediterranee fu istituito nel 2000 (presidente era Lorenzo Ria) come ente in house della Provincia di Lecce, con l’obiettivo di aprire il Salento al confronto e allo scambio con gli altri paesi del bacino del Mediterraneo. Cinque anni fa assunse la forma giuridica di associazione, aprendosi alla partecipazione dei Comuni della provincia.

Con il nuovo atto costitutivo e con la ridefinizione dello statuto, inizia un nuovo percorso, che rafforza quelli che erano gli obiettivi iniziali: «Identificare, valorizzare e diffondere la cultura dell’area mediterranea, per affermarne un’identità comune seppure nel rispetto delle diversità culturali e religiose; favorire ogni forma di dialogo e di cooperazione tra le popolazioni e le civiltà dell’area mediterranea e tra queste e il continente europeo; contribuire allo sviluppo del sistema culturale territoriale attraverso la gestione di attività artistiche, musicali e di spettacolo con riferimento alla speciale collocazione del Salento nel contesto del Mediterraneo sud orientale.