“Le voci della scuola”/ Di fase in fase cresce la domanda: quando potremo tornare a stare insieme in classe? La risposta di Ambra

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A “Le voci della scuola” giunge questo elaborato dal liceo “Montalcini” di Casarano proposto dalla professoressa Maria pia D’Ormea: “La fase critica dell’epidemia del corona virus è passata e lentamente ci stiamo avviando alla normalità, anche se non si potrà più fare ritorno a scuola per quest’ anno. Pensando alla situazione vissuta da voi e dalla popolazione italiana in questi mesi, con quali timori, speranze e aspettative vedete al prossimo anno scolastico che si aprirà a settembre?”. Risponde Ambra.

La fase critica della pandemia da Coronavirus sta migliorando a rilento e si spera di tornare presto alla nostra quotidianità. Le nostre vecchie abitudini hanno lasciato il posto a nuovi comportamenti e attenzioni che ci mantengono distanti gli uni dagli altri. Quando si è fuori casa, indossare la mascherina e mantenere le distanze sono diventate nuove forme di educazione.

Accettare il distanziamento per una comunità che includeva anche il contatto fisico per salutarsi non è semplice e da quello che mi capita di vedere sembra che la gente non ricordi ciò che è successo negli ultimi mesi. Non è previsto un ritorno a scuola entro la fine di quest’anno scolastico e, dalle notizie del telegiornale, ho appreso che il rientro sarà diverso da come ce lo aspettavamo, infatti diverrà fondamentale mantenere la distanza gli uni dagli altri.

Per questo motivo si prospetta che forse a settembre gli studenti di ogni classe saranno divisi in due gruppi e si recheranno a scuola a settimane alterne.  Il pensiero di non poter condividere i momenti di svago in classe insieme ai miei compagni mi fa star male e sono dispiaciuta se non potrò condividere le ore di lezione con tutti loro….

 Dal 4 maggio è iniziata la fase di convivenza col virus e ci si può spostare liberamente all’interno della propria regione; molte attività sono ripartite e la gente sta cominciando ad adattarsi a questa nuova fase,talvolta trascurando le norme di sicurezza. Ciò costituisce uno dei miei timori, in quanto non esiste ancora un vaccino e il rischio di contagio è ancora alto. Spero che il buon senso della gente ci accompagni fino a che il virus non sarà sconfitto, e che il rispetto delle norme di sicurezza da parte di tutti ci potrà condurre in un futuro in cui i contagi saranno minori.

Nutro l’aspettativa di trascorrere il prossimo anno scolastico serenamente, in compagnia dei miei compagni e dei professori e ho la speranza che insieme, negli anni successivi di scuola superiore, ritorneremo ad essere la classe unita che siamo stati sin dall’inizio.

Ambra Alfarano – classe II A Liceo linguistico “Rita Levi Montalcini” – Casarano