Le note annunciano Sant’Andrea, tra fuoco, tradizione e gusto

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PRESICCE. A scandire l’attesa per la festa in onore del patrono Sant’Andrea ci hanno pensato anche quest’anno i rintocchi dei tamburelli che dallo scorso 21 novembre, fino alle prime luci dell’alba hanno animato le strade del centro di Presicce. Rivive così l’antica tradizione de “Lu tammurredhu” ad opera di un gruppo di musicisti tra canti popolari, latte caldo e biscotti per rifocillarsi, e prepararsi ai riti della novena. La festa entra nel vivo mercoledì 29, giorno della vigilia, con la santa messa alle 17,30 e la processione alle 19, quando la statua del santo verrà portata in giro per le strade del paese, accompagnata dal concerto bandistico “Amici della musica” Città di Presicce. Durante la processione si assisterà all’accensione della “focareddha” in onore del santo protettore dei pescatori, accompagnata dallo spettacolo piromusicale, una degustazione di pesce e musica popolare con il concerto degli Officina Zoè. Sabato 30, giorno della festa, sono previste le celebrazioni solenni: alle ore 8 presso la chiesa della Madonna del Carmine, alle 10, 11,15 e 17,30 nella chiesa madre. Prevista in mattinata la tradizionale fiera mercato, accompagnata dalle note della banda Città di Presicce. Alle ore 16, 30 è invece programmato il concerto bandistico “Città di Scorrano” in piazza Municipio, diretto dal Maestro Rocco Fabia.