L’assessore ci ricasca e s’inguaia con Facebook

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Nardò, comune capofila dell'Aro 6
NARDÒ. Sembrava aver capito i rischi di esprimersi senza remore sulle reti sociali, facebook in particolare; in quel caso aveva sarcasticamente messo in mezzo un giovane parroco che aveva osato auspicare la presenza del Sindaco della città nella prossima occasione visto che a quella processione non aveva partecipato. “Melifluo”, “abatino”e via di questo passo fino alla meravigliata presa d’atto: «Le note scritte qui dovrebbero rimanere nel cerchio delle persone con cui si è in relazione». Ora l’assessore Graziano De Tuglie ci è ricascato invece. Ad alcuni genitori che evidentemente pressavano perchè le scuole riaprissero in qualche modo il De Tuglie ha appiccicato l’etichetta di “disadattati mentali” ed altri epiteti. Le reazioni questa volta sono state esplicite e pubbliche. Il Pd con una nota del 9 del segretario Rino Giuri, ha subito chiesto le dimissioni di un assessore “che colleziona magre figure sproloquiando”, non ritenendolo adatto a rappresentare la comunità neretina.

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