L’Asl conferma: i casi positivi al Covid passati da 5 a 33 in due settimane; 14 lo hanno contratto all’Estero. I 24 paesi nel Leccese ancora immuni

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Gallipoli – Dai 5 casi di contagiati del 17 luglio ai 33 riportati dal comunicato dell’Asl Lecce di ieri 31 luglio. Il report ufficiale conferma purtroppo i conti fatti da piazzasalento riguardanti i Covid positivi in provincia di Lecce. Ieri non si sono avuti casi nel Leccese ma uno a Foggia e uno a Bari, con un decesso in quest’ultima provincia.

Sul focolaio leccese e su un aspetto che ha suscitato un vasto interesse, è intervenuto il dirigente del Dipartimento Salute della Regione, Vito Montanaro: “Il caso del bambino di 4 mesi riportato da alcuni organi di stampa è relativo all’esito di un tampone effettuato a carico di un nucleo familiare già in isolamento domiciliare, in quanto entrato in contatto stretto con un caso positivo Covid. Allo stato il piccolo non presenta sintomi di rilievo e i suoi genitori sono risultati negativi al test”.

Il caso, sotto controllo, del bimbo in famiglia “isolata” 

Il nucleo familiare “può contare sul supporto della Asl che segue l’evolversi della situazione continuando il lavoro di sorveglianza sanitaria”. “La stessa attenzione da parte dei dipartimenti di prevenzione è costante su tutto il territorio regionale sia per quanto riguarda la sorveglianza attiva sia per l’attività di tracciamento dei contatti stretti per evitare il propagarsi dell’infezione”, rassicura Montanaro.

Il focolaio di cui si parla è notoriamente quello di Carpignano salentino (quattro positivi), con al centro un medico risultato infetto. Non è forse un caso dunque che i nuovi contagi si siano registrati in paesi vicini, come Bagnolo (uno), Martano (uno), Poggiardo (cinque), Santa Cesarea terme (quattro), Specchia (uno), Uggiano La Chiesa (uno).

Tra focolai e ritorni da fuori regione e dall’Estero

Il rapporto settimanale dell’Asl Lecce segnala inoltre Casarano (due), Copertino (tre), Lecce (due), Nardò (tre), Racale (uno), San Cesario (uno), Zollino (due) ed altri due infetti temporaneamente residenti in provincia di Lecce. Tra questi segnalati ci sono numerosi casi di salentini rientrati da Paesi stranieri, come nel caso della donna di Casarano rientrata dopo un ciclo di cure in Albania, o da altre zone d’Italia alle prese attualmente con un ritorno di infezioni (Veneto).

Questi infine i paesi con zero contagi dall’inizio della pandemia ad oggi: Presicce-Acquarica, Alessano, Andrano, Botrugno, Caprarica di Lecce, Castrignano dei greci, Castro, Corsano, Diso, Giuggianello, Martignano, Montesano salentino, Morciano di Leuca, Ortelle, Palmariggi, Patù, Ruffano, Sanarica, San Cassiano, Seclì, Spongano, Surano, Tiggiano, Tuglie.

Via libera per sperimentare vaccino italiano

Va annotato infine che l’Agenzia italiana del farmaco ha autorizzato la sperimentazione di fase 1 sul vaccino Covid prodotto dall’azienda biotecnologica italiana ReiThera. Lo studio è stato già valutato positivamente dall’Istituto superiore di sanità ed ha ottenuto il parere favorevole del comitato etico dell’Istituto Spallanzani.