Lacrime & sangue tutto pur di evitare dissesto e tasse

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Casarano. Via libera del Consiglio comunale al piano di riequilibrio pluriennale, lo strumento in grado di garantire al Comune 4,9 milioni di euro necessari ad evitare il dissesto, ma che comporterà uno sforzo economico non indifferente per i cittadini.

Il Sindaco illustra il Piano

Il piano, approvato, con i soli voti della maggioranza, prevede il passaggio dell’Imu sulla prima casa dal 4 al 6 per mille e per tutte le altre tipologie dal 9,6 al 10,6 per mille, eccezion fatta per gli immobili di categoria D, opifici e capannoni industriali, per i quali l’imposta sarà al 7,6 per mille. L’addizionale comunale sull’imposta sul reddito delle persone fisiche passa, invece, dal 7 all’8 per mille mentre l’imposta comunale sulla pubblicità e la tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche non subiranno ritocchi, essendo già al massimo consentito dalla legge. È prevista, inoltre, una maggiore copertura dei servizi a domanda individuale, come il servizio di scuola materna comunale. La retta, calcolata sulla base della capacità reddituale delle famiglie, sarà definita da un apposito regolamento e dovrebbe oscillare tra i 50 ed i 100 euro mensili.

«Si tratta – ha commentato il primo cittadino Gianni Stefàno (Pdl) – di una sorta di “dissesto guidato” al quale quest’Amministrazione è costretta a ricorrere  per evitare conseguenze ancora più pesanti. L’alternativa, infatti, è il dissesto vero e proprio ed il pericolo non è ancora scampato, visto che il piano dovrà essere valutato ed approvato dalla corte dei conti e dal Ministero. Cerchermo, comunque, di modulare nel corso degli anni le misure adottate contando di gravare il meno possibile sui cittadini».

Di diverso avviso la minoranza. «Il piano richiede grandi sacrifici ai cittadini per cinque anni. Senza voler negare la criticità della situazione – ha spiegato Gabriele Caputo (Pd) – non si capisce perché dover attendere cinque anni, quando ne potevano bastare quattro».

Intanto, da Marcello Torsello (Verdi) giunge la proposta, fatta propria dal Primo cittadino, di istituire una commissione di controllo che individui i responsabili dell’attuale situazione.

«Anche noi della minoranza  siamo favorevoli all’istituzione di una commissione. Non vorremmo, però, che le criticità di Bilancio servissero alla maggioranza per nascondere un vuoto di progettualità», ha affermato il consigliere Attilio De Marco (Udc).

Alberto Nutricati