La Vergine Maria “icona dei nostri tempi”: don Fabrizio Gallo presenta il suo libro ispirato dalla quarantena

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Don Fabrizio Gallo

Castrignano del Capo – La devozione della Puglia e del Salento in particolare per la Vergine Maria è il filo conduttore del libro “Tutte le generazioni mi chiameranno beata” che son Fabrizio Gallo presenta a Castrignano del Capo.

L’appuntamento è per giovedì 2 luglio alle ore 20 presso la chiesa di San Michele Arcangelo (la presentazione si svolgerà nel rispetto delle distanze e delle norme anti contagio). Interverranno il vescovo della diocesi di Ugento – Santa Maria di Leuca mons. Vito Angiuli, che ha curato la prefazione del libro, il vicario episcopale per la pastorale don Stefano Ancona e l’editore Renato Brucoli. Durante la serata la maestra Annalisa Mauro, accompagnata all’organo da Flavio Primogeri, eseguirà brani di canto lirico dedicati alla Madonna. È prevista la diretta streaming sulla pagina Facebook parrocchiale Mikael l’arcangelo.

L’idea del libro

«L’idea di scrivere un libro sulla Madonna è nata durante il difficile periodo di lockdown.    Ascoltavo, ogni giorno, le preghiere e le invocazioni della gente che si rivolgeva a Maria e chiedeva a lei la forza di superare quei momenti particolarmente complessi», racconta don Fabrizio Gallo, cultore in teologia ecumenico-patristica e parroco della comunità intitolata a San Michele Arcangelo.

Nelle 110 pagine del volume, Maria viene descritta come “umana” perché a lei è correlato il mistero dell’incarnazione e “madre” amorevole di “tutti i figli”, soprattutto i più fragili. «La Vergine Maria è salute degli infermi, rifugio dei peccatori, consolatrice degli afflitti e tanto altro ma soprattutto è un’icona dei giorni nostri. Non è icona del passato ma tutte le generazioni, presenti e future, la chiameranno beata», conclude l’autore.