La tradizione vince sul Coronavirus; tavolata di “zeppole” al Centro di solidarietà. Dalla Onlus di Parabita l’appello per le mascherine

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Parabita – In questi giorni difficili caratterizzati dalla paura del contagio da Coronavirus, a non venire meno sono le tradizioni e, soprattutto, il sorriso degli anziani. Nel rispetto delle norme anti contagio, a Parabita ci sta pensando il personale della struttura ad accudire e a coccolare amorevolmente gli ospiti del Centro di solidarietà “Madonna della Coltura”.

Ad oggi, al fine di salvaguardare la loro salute, le restrizioni sanitarie imposte non consentono l’accesso alla Casa a volontari, visitatori e familiari: è quindi grazie all’instancabile lavoro svolto da tutto lo staff che ai nonnini viene comunque garantita la possibilità di potersi mettere in contatto con le loro famiglie, usufruendo delle videochiamate. A svolgersi regolarmente attraverso l’ausilio degli operatori sono anche le varie attività  giornaliere (utilizzo delle forbici, ritaglio e altro).

L’appello per la donazione delle mascherine

Ma la “Onlus” presieduta da Fiorentino Seclì tiene anche a far osservare le ricorrenze tradizionali, non ultima quella della festività di San Giuseppe con la preparazione e la condivisione del piatto di “pasta e ceci” e delle  tradizionali “zeppole” a cura delle cuoche della struttura.

«A fronte dell’acquisto elevato di mascherine conformi alla norma che stiamo sostenendo durante questo periodo, avverto la necessità di lanciare un appello a chiunque fosse interessato a donarle. In un momento così delicato, per una questione di igiene e di sicurezza, il lavoro svolto dai nostri infermieri e operatori socio sanitari  ne richiede un consumo elevato, soprattutto di quelle ospedaliere, afferma il presidente Seclì.