La corsa ai regali di Natale: nel 2020 truffe on-line raddoppiate. La Polizia postale: “Occhio ad acquisti d’impulso e offerte stracciate”

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Gallipoli – In tempi di acquisti natalizi, ormai sempre più on-line anche a causa dell’emergenza sanitaria, dalla Polizia postale giunge una guida con consigli pratici e suggerimenti per acquistare in Rete con maggiore tranquillità ed evitare le truffe, sempre dietro l’angolo. Basti pensare che il numero delle segnalazioni e denunce ricevute sul sito commissariatodips.it, sommate a quelle delle persone arrestate e denunciate nel corso del 2020 per reati attinenti alle truffe online, ha registrato un incremento del 89.1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, secondo i dati forniti dalla stessa Polizia.

Con l’avvicinarsi del Natale il fenomeno delle truffe sembra acutizzarsi, complice anche la ricerca di offerte a bassissimo costo. La Polizia mette in guardia anche dagli acquisti d’impulso legati a offerte speciali, “ad esempio stock limitati o con prezzi scontati”, spesso sfruttati dai truffatori seriali.

La truffa su Instagram

L’ultima operazione effettuata dalla Polizia postale ha visto i criminali pubblicizzare la vendita di capi di abbigliamento tramite Instagram, la piattaforma più popolare tra i giovani e giovanissimi. La proposta di capi “alla moda” dal modesto valore commerciale, l’uso di un ambiente social in voga tra i più giovani e l’utilizzo di profili con migliaia di followers hanno facilmente attratto le giovani vittime, inducendole agli acquisti poi rivelatisi truffaldini».

In questo caso gli utenti, accuratamente selezionati, sono stati contattati su Instagram ed indotti al pagamento mediante ricariche di carte prepagate. Successivamente, i truffatori, con altri profili social, sono riusciti a ricontattare le vittime persuadendole ad effettuare un nuovo pagamento, adducendo giustificazioni pretestuose come spese di dogana o problemi fiscali.

Nel mirino minorenni e anziani

Nel corso del 2020, in Puglia vi sono state circa 1400 segnalazioni e denunce, “con danni che raggiungono importi di svariate centinaia di migliaia di euro complessivi”, mentre 249 sono state le persone denunciate. Le vittime sono soprattutto minorenni e over 65. «Tutto ciò che appare troppo semplice, troppo conveniente può nascondere una insidia e una truffa», afferma Ida Tammaccaro, dirigente del Compartimento della Polizia postale e delle comunicazioni per la Puglia.

«Nel mondo della Rete, che si muove così rapidamente è necessario non essere precipitosi e prendersi il tempo per riflettere, verificare e confrontarsi prima di qualunque clic. Spesso – continua Ida Tammaccaro – è solo il semplice buon senso che può aiutare ad evitare le trappole: il buon senso, ad esempio, che porta a diffidare di quelle proposte troppo convenienti per essere vere, con prezzi troppo competitivi per essere credibili. O che ci fa diffidare di coloro – continua ancora – che propongono di continuare la trattativa al di fuori di siti specializzati».

I consigli

La Polizia consiglia di utilizzare software e browser completi ed aggiornati, con un buon antivirus aggiornato; dare la preferenza a siti certificati o ufficiali (meglio controllare la presenza di certificati di sicurezza quali Trust e Verifies/ VeriSign Trusted che permettono di validare l’affidabilità del sito web); cercare gli stessi riferimenti di un vero negozio (partiva Iva, numero di telefono fisso, un indirizzo fisico e ulteriori dati per contattare l’azienda); leggere i commenti e i feedback di altri acquirenti; utilizzare le app ufficiali dei negozi online; utilizzare soprattutto carte di credito ricaricabili (“se un venditore chiede ulteriori dati probabilmente vuole assumere informazioni personali – numero del conto, PIN o password – che, in quanto tali, dovete custodire gelosamente e non divulgare”); non cadere nella rete del phishing e/o dello smishing (“ovvero nella rete di quei truffatori che attraverso mail o sms contraffatti, richiedono di cliccare su un link al fine di raggiungere una pagina web trappola e sfruttando meccanismi psicologici come l’urgenza o l’ottenimento di un vantaggio personale, riusciranno a rubare informazioni personali quali password e numeri di carte di credito per scopi illegali”); leggere attentamente l’annuncio prima di rispondere; diffidare  di un oggetto messo in vendita a un prezzo irrisorio; non fidarsi di chi chiede di esser contattato al di fuori della piattaforma di annunci con email e/o sms ambigui, “con la scusa di far risparmiare sulle commissioni e di chi ha troppa fretta di concludere l’affare”.