“La casina rosa”, Salvatore Armando Santoro

1755

C’è sempre nei pensieri un qualche cosa
che ti distrae anche se t’avvince
è sempre quella amata casa rosa
che dentro la mia mente non si stinge.

In quella casa un dì colsi una rosa,
la deposi per sempre nel mio cuore
il mio pensiero è vivo e non riposa
al sol pensarci provo ognor tremore.

Oggi sono quassù, in cima al colle,
osservo muto, e con il cuore afflitto,
i campi arati e rosse son le zolle
come la casa che vorrei in affitto

Pubblicità

per respirar l’affetto che m’ha dato
le sue carezze dolci sulla pelle
che da più anni ormai non m’ha più dato
a cui ripenso come un imbecille.

Ma tra noi due non so chi sia più stolto
in fondo non rinuncio a un vero amore,
e se al mio affetto più non porge ascolto
è lei che ha chiuso i palpiti del cuore.

Ma se è felice di siffatta scelta,
se più non prova in petto sentimento
è lei che la passione ha ormai divelta
io di donarle amore non mi pento.
Salvatore Armando Santoro – Donnas (Ao)

 

Pubblicità