La burrasca di libeccio sferza il Salento: danni sul versante Ionico. Marciapiedi sventrati, barche affondate e pure l’albero di Natale abbattuto

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Gallipoli –  Sono ingenti i danni provocati dalla burrasca che fino a questa notte ha imperversato nel Salento. Il fortissimo vento di libeccio ha colpito soprattutto il versante ionico, da Porto Cesareo a Santa Caterina sino a Santa Maria al Bagno, Gallipoli, Mancaversa (Taviano) e le marine di Alliste, Racale e Ugento. In questo tratto di litoranea, più che altrove, i venti hanno soffiato impetuosi con raffiche sino a 70 km/h ed onde alte anche 5 metri.

Le Quattro colonne a Santa Maria al Bagno

In molti tratti della litoranea la mareggiata ha superato la linea di costa facendo tracimare muretti, strade e marciapiedi. Implacabile la furia del mare a Santa Caterina e in zona Quattro colonne a Santa Maria al Bagno (Nardò), dove si è aperta una vera e propria voragine lungo la passeggiata a ridosso del mare, con i detriti sparsi per diverse centinaia di metri (nel video di supemeteo.com).

“Giudecca” sommersa 

A Gallipoli è stata la zona della Giudecca, come al solito per le burrasche da sud, ad essere colpita in modo particolare, con le onde che hanno sommerso il lungomare Galilei e hanno raggiunto le strade perpendicolari verso corso Roma.

Diversi danni si registrano a Porto Cesareo dove, nel porticciolo, sono andati a picco una decina di piccoli natanti. Per fortuna non si sono registrati danni gravi e nessuno è rimasto ferito. «Abbiamo avuto timore – spiega la sindaca Silvia Tarantino – di rivivere i disagi e la paura della mareggiata di novembre 2019, rimasta nei nostri ricordi com’è rimasta la ferita al territorio, non ancora rimarginata». Ad evitare conseguenze peggiori ha concorso l’azione di recupero, avviata negli scorsi mesi, di decine di relitti e “corpi morti” eseguita insieme  alla Capitaneria di Porto.

Ad Alezio, sulla rotatoria nei pressi del parco Vittime delle mafie è venuto giù l’albero di Natale allestito dall’Amministrazione comunale. Per rimetterlo al suo posto si è reso necessario l’intervento di una gru, ma la sede stradale è rimasta ostruita per alcune ore, su una delle principali strade del paese.

Dalla Protezione civile giunge intanto la conferma per il Salento di un’allerta meteo di livello “ordinario” per pioggia, temporali e vento anche per mercoledì 30 dicembre. Il bollettino prevede “precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulla Puglia meridionale, con quantitativi cumulati da deboli a moderati. Temperature senza variazioni di rilievo; venti forti meridionali”.