La burrasca devasta le marine di Nardò. Operai al lavoro, viabilità rivoluzionata e nuovo progetto in arrivo

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Nardò – La furia del maltempo non ha risparmiato neppure le marine di Nardò. Una mareggiata così violenta non si vedeva dalla metà degli anni Settanta ma, per fortuna, non si sono registrate conseguenze per le persone.

In diversi tratti del lungomare tra Santa Caterina e Santa Maria al Bagno, in particolar modo nei pressi della rotonda a metà strada tra le due marine e a ridosso della spiaggetta di Santa Caterina, le ondate hanno letteralmente buttato giù i muretti, trascinando massi e detriti dall’altra parte della carreggiata, sino alle abitazioni affacciate sul mare.

Novità nella circolazione stradale

«Siamo al lavoro da stanotte per contare i danni – fa sapere il sindaco Pippi Mellone – gli operai della Services facility logistics, l’impresa che ha in affidamento il servizio di manutenzione di immobili comunali, strade e marciapiedi, sono in strada per rimuovere i muri divelti e spazzati via e per ripristinare la viabilità lungo le nostre due marine».

Intanto un’ordinanza dell’ufficio traffico vieta stabilmente la circolazione, la sosta e la fermata sino alla mezzanotte di domenica 17 novembre su lungomare Lamarmora, via Trento, piazza Nardò, lungomare Emanuele Filiberto, piazza Santa Caterina, lungomare Verne e lungomare Cantù.

Novità vi sono per il progetto esecutivo che prevede la riqualificazione del lungomare tra Quattro Colonne e Santa Caterina nonché la realizzazione di un lungo percorso ciclabile. «Proprio stamani – aggiunge Mellone – l’ingegnere Angelo Chirilli e il suo staff hanno consegnato il progetto di tre milioni di euro per il rifacimento del lungomare ed entro 80 giorni inizieranno i lavori; dalle ceneri di questa burrasca il nostro lungomare rinascerà più bello che mai».