L’8 Marzo a “Casa di Noemi”, a Specchia flash mob e testimonianze sulla violenza di genere

In mattinata Imma Rizzo ha portato la sua testimonianza in un una scuola di Brindisi

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Specchia – Si staglia forte il ricordo di Noemi Durini nella giornata dell’8 Marzo: questo sera a Specchia è l’associazione voluta dalla madre della ragazza che perse la vita a Leuca il 3 settembre del 2017, per mano di un “amore malato”, ad organizzare “Donna” con testimonianze, flash mob ed interventi sul tema della violenza di genere.

Nella “Casa di Noemi” trova concretezza l’impegno di Imma Rizzo che dopo la drammatica scomparsa della figlia ha voluto creare una realtà che desse ascolto e fosse punto di riferimento per chi vive o rischia di vivere storie sbagliate.

Questa mattina, tra l’altro, la signora Imma ha portato la sua testimonianza a Brindisi, nell’aula magna “Paolo Borsellino” dell’Istituto tecnico industriale “De Giorgi”, per la manifestazione dal titolo “Oltre il muro del silenzio” organizzata con il coinvolgimento della Polizia di Stato.

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Questa sera sarà, invece, a Specchia dalle 18.30 presso il Centro polivalente “Noemi Durini”, accanto al sindaco Rocco Pagliara, alla consigliera di Parità della Provincia Filomena D’Antini, alla presidente dell’associazione teatrale “Solatia” Rosaria Ricchiuto ed a Maria Luisa Toto del centro antiviolenza “Renata Fonte” di Lecce. La serata, moderata dalla giornalista Ilaria Lia, proseguirà con il flash mob delle allieve dell’associazione Kitri Ballet e la proiezione del cortometraggio “Non è amore” con la lettura di testimonianze di donne vittime di violenza. È pure prevista l’estrazione dei premi della lotteria in cui ricavato sarà devoluto alla famiglia di Ersilia Giudice, la 20enne di Salve rimasta immobilizzata dopo un incidente stradale.

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