Influenza di stagione: “Mancano 890mila dosi di vaccino”. La Regione Puglia ricorre alle vie legali

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Gallipoli – Il vaccino anti influenzale rischia di diventare (Covid a parte) il tormentone di stagione. Quest’anno, proprio per prevenire eventuali complicanze, una larga fetta della popolazione ha scelto di vaccinarsi, non solo anziani e soggetti a rischio, ma la fornitura della dosi è andata a rilento. Nelle scorse settimane era stato l’assessore regionale alla Salute Pier Luigi Lopalco a garantire l’arrivo del vaccino per tutti entro Natale: sulla questione interviene ora Vito Montanaro, responsabile del dipartimento Promozione della Salute che invoca “azioni urgenti” nei confronti dell’azienda in ritardo con le consegne.

«La Puglia – afferma Montanaro – è stata fra le prime regioni italiane ad avviare la gara d’acquisto dei vaccini anti influenzali già dalla scorsa primavera, acquistando ‪2.100.000‬ dosi per la stagione ‪2020-21‬. Un quantitativo rilevante se si pensa che negli anni passati venivano somministrati circa 6-700mila vaccini complessivamente. Ad oggi ‪1.050.000‬ dosi sono state già consegnate e somministrate dai medici ai loro assistiti».

Mancano 890mila dosi

A mancare è la restante parte, “perché una delle società farmaceutiche che doveva fornirci questi vaccini, la società Sanofi, non ha ancora consegnato ‪890.000‬ dosi, rispetto al quantitativo di ‪1.500.000‬ dosi aggiudicate. La suddetta società ha comunicato che per la Regione Puglia potrà reperire solo 37.000 dosi che auspicano di riuscire a consegnare entro il mese di dicembre. Un quantitativo assolutamente risibile rispetto a quello pattuito”, spiega Montanaro.

Per questo ora la Regione invoca il rispetto di quanto pattuito, anche percorrendo le vie legali. «Ho chiesto ad Innovapuglia spa, in qualità di “soggetto aggregatore” della Regione sulla gara per la fornitura di vaccini antinfluenzali, di intraprendere con urgenza ogni azione formale e legale utile al rispetto dei termini contrattuali a tutela degli interessi della Regione Puglia e del Servizio sanitario regionale, nonché a risarcimento dei danni diretti o indiretti che potrebbero derivare”.

La Regione ha pure invitato Innovapuglia “a intraprendere ogni azione per la ricerca di disponibilità delle dosi mancanti di vaccino antinfluenzale quadrivalente sia sul mercato nazionale e internazionale, sia interpellando l’altro fornitore aggiudicatario, operando in entrambe le ipotesi in danno del fornitore inadempiente”.