In una Settimana a Gallipoli i mari da navigare: l’iniziativa presentata a Porto Cesareo, facendo pescaturismo

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Porto Cesareo – Si nota subito che non vede l’ora di terminare gli studi superiori – indirizzo Alberghiero al “Moccia” di Nardò – per essere ancora più importante nell’attività di famiglia. Ne è fiero, si vede, insieme a mamma Barbara Orlando ed al padre Giovanni Colelli, mentre pensa ad una vita fra queste bellezze terrestri e marine.

Tommaso intanto fa pratica e stamattina ha capito anche che, in fondo, sono per quelli come lui le intuizioni del Gruppo di azione locale (Gal) Terra d’Arneo, le iniziative particolari come la Settimana della cultura del mare, in arrivo a Gallipoli (dal 22 prossimo). Pure lì si parlerà e tanto del suo futuro lavoro.

Il presidente del Gal, Cosimo Durante, ha promosso una particolare conferenza stampa: tutti  a bordo del peschereccio “Sparviere” da 13 metri, i giornalisti e gli operatori per presentare la novità di una collaborazione che comprende un buon tratto di Salento jonico. In barca anche i Sindaci e gli amministratori di Porto Cesareo, Nardò, Galatone e Gallipoli: Salvatore Albano e Catia Basile, Giulia Puglia, Flavio Filoni e Paolo Stella, Stefano Minerva.

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“Un bel segnale di unione di territori per obiettivi comuni”, rileva Durante, supportato anche dall’adesione degli amministratori dell’Area marina protetta di Porto Cesareo, direttore Paolo D’Ambrosio. “Ma anche un utile modo di mettere insieme idee, progetti, programmi e possibili realizzazioni”, prosegue il presidente Durante, accompagnato dai consiglieri Giovanni Parente, Fernando Leone e dal vice Carmelo Rollo.

“Sarà una Settimana “immersiva” – promette l’ideatrice e curatrice con l’associazione culturale Puglia&mare, Alessandra Bray – in questa ottava edizione abbiamo pensato al mare di tutti, dalle scuole alle famiglie, ai pescatori, al Gal Terra d’Arneo ed all’Area marina protetta, fino alle numerosissime associazioni che la animeranno”.

Il Comune di Gallipoli ha sottoscritto una convenzione triennale con i promotori: “Tra i miei primi atti c’è stata l’adesione al Gal. Poi ci siamo incontrati con questa iniziativa della Settimana, all’insegna del cultura e del rispetto verso il mare: non potevamo non esserci”.

Nei sette giorni si snoccioleranno i tanti mari: quello dell’arte, del ricordo, delle donne e del gusto; il mare d’inchiostro, quello dell’economia possibile e sostenibile, dei mestieri vecchi e nuovi, impersonati da Tommaso e dai giovani come lui.

In perfetto stile di accoglienza e sapienza, lo “Sparviere” ha fornito poi a tutti i volenterosi canne da pesca, per bolentino di fondo. Il bottino non è stato all’altezza della situazione. Prevedendolo e smentendo una battuta iniziale (“Se pescate mangiate, se no tutti a digiuno”), la famiglia Colelli ci ha messo del suo, ovviamente garantito per provenienza e qualità.

 

 

 

 

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