In chiesa per rubare e orinare sull’altare: un anno di carcere la condanna per il ladro sacrilego

1524
Il ladro in chiesa

Scorrano – È stato condannato ad un anno di reclusione il trentenne di Gagliano del Capo (D.R. le sue iniziali) autore del furto sacrilego compiuto all’interno della chiesa madre di Scorrano lo scorso 11 novembre. La condanna è giunta al termine del processo celebrato con il rito abbreviato.

Il giovane era stato immortalato dalle telecamere di videosorveglianza della chiesa. Di certo non immaginava di poter essere ripreso e identificato visto che, dopo aver forzato la porta d’ingresso dell’edificio, non si limitò a portar via le offerte (circa 150 euro) e a rubare la catenina in oro con l’effige della Madonna (quella che adorna la statua di Santa Domenica) ma si soffermò ad orinare sull’altare principale della chiesa.

La refurtiva “impegnata” in un compro oro

I carabinieri ritrovarono in casa sua la refurtiva, in parte già impegnata in un “compro oro” di Tricase, il cui titolare (insospettito dalla natura dei monili sacri) collaborò con le forze dell’ordine per risalire al ladro, già noto per i suoi precedenti reati contro il patrimonio.