In bici, da paese a paese

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SECLI. I  cinque paesi  dell’Unione dei Comuni delle Serre Salentine (Seclì, Neviano, Aradeo, Tuglie, Collepasso) avranno a breve un collegamento ciclabile che permetterà un loro ulteriore avvicinamento ed una maggiore  valorizzazione dei loro beni culturali, oltre ad offrire a residenti e turisti l’occasione per una passeggiata rigeneratrice a contatto col magnifico paesaggio dei piccoli centri del cuore del Salento.

È quanto prevede il progetto intercomunale di viabilità lenta, nato nell’ambito dell’Unione ed elaborato dal Comune di Seclì,  nell’occasione paese capofila. Il percorso intercomunale, redatto dall’ingegner Otello Chetta e dal geometra Salvatore De Ramundo, si snoda per circa 32 chilometri, offrendo a ciclisti e pedoni punti di sosta sia lungo la strada che all’interno dei paesi dove, oltre a riposarsi, troveranno su dei totem indicazioni dettagliate sul tragitto e sui monumenti più significativi dei cinque paesi toccati. Il progetto è interamente finanziato per 200mila euro nell’ambito dei Piani integrati di Sviluppo territoriale del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr).

Per Aradeo il percorso previsto costeggia la chiesa dell’Annunziata e l’Arco di San Nicola (la cui statua benedicente è posta su una torre costruita agli inizi del ‘900 su un’antica porta del paese), per Neviano passa accanto la chiesa della Madonna della Grazie e all’Abbazia di San Nicola di Macigno ed alcuni furnieddhi, per Tuglie lambisce la chiesa della Santissima Annunziata e il Museo della radio, per Seclì incontra il monastero dei frati minori ed il palazzo Ducale mentre per Collepasso i ciclisti costeggeranno  il palazzo Baronale.

A giudizio del sindaco Luigi Negro e dell’assessore ai Lavori pubblici Armando Rondinella, i  piccoli centri interessati sono poco collegati con strade sicure per i ciclisti e la bellezza del progetto è “nell’attenzione particolare verso la natura”. Per entrambi un’obiettivo primario è creare un diverso rapporto col territorio, producendo una cultura diversa non solo per i turisti, da sempre attenti alla bellezza e al rispetto dei nostri paesi, ma soprattutto per gli stessi cittadini”.

Un’occasione in più per far apprezzare il Salento.