In Ape da Brescia a Gallipoli e oltre a 30 km orari, per portare segni di solidarietà e vicinanza

1776

Gallipoli – Arriveranno in città dopodomani, giovedì 13 per ripartire la mattina dopo e proseguire il loro tour di solidarietà a bordo di arzilli Ape, nati peraltro 70 anni fa. Si chiama SolidApe l’iniziativa di nove apenauti ed un ciclista; in calendario 4mila chilometri in 15 giorni, portando là dove possibile regali e segni di solidarietà e vicinanza, come accaduto a Norcia ed a quelle scuole lesionate dal terremoto.

“Apeggiando per l’Italia” è partito da Cazzago San Martino in provincia di Brescia; le principali tappe sono Brescia, La Spezia, Grosseto, Perugia, Ancona, Chieti, Roma, Foggia, Napoli, Cosenza, Reggio Calabria ma, evidentemente, non hanno resistito a fare una visitina a Gallipoli, con un pernottamento offerto dalla parrocchia di Sant’Antonio.

I volontari di SolidApe hanno già raccolto e donato circa 30.500 euro a diverse associazioni tra cui la Lilt contro i tumori e ad altre associazioni che si occupano dei bambini. La carovana è composta da un ciclista come detto, quattro Apecar ed un furgoncino anni Settanta, La velocità media è di 30 chilometri orari. La basa velocità non ha impedito loro di arrivare in Norvegia ed a Capo Nord in 24 giorni di viaggio.

La chicca di questo tour è la partecipazione all’udienza papale del mercoledì 19 settembre, come accordato da Papa Francesco dietro loro richiesta. Staccati otto biglietti per incontrare all’incontro papale che sarà dalle 15 alle 19.