Il grosso della stagione è passata ed a Gallipoli tornano le attenzioni sul cantiere della litoranea. E non solo

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Gallipoli – Finita la stagione estiva, almeno per quanto riguarda gli afflussi agostani e oltre, le attenzioni tornano subito su alcuni problemi che tardano a risolversi. Ecco infatti alcune segnalazioni provenienti da lettori di piazzasalento e riguardanti l'”interminabile cantiere” della litoranea sud, tra Baia verde e il canale dei Samari.

Nelle foto inviate al giornale da cittadini attenti, si vede un piccolo tombino con cavi elettrici ma senza chiusura e semi occultato dalla vegetazione. “Quei cavi sono attivi, cioè collegati  alla rete elettrica? E se sì, perché sono così alla portata di qualche passante magari distratto e che però rischia grosso?”. Da qui l’appello urgente a mettere in sicurezza il pozzetto.

Passata l’estate tornano le macchine nel cantiere” è la chiosa invece che accompagna un’altra foto: delle  barriere biancorosse installate ad inizio stagione per impedire quel che stava diventando una consuetudine sbagliata (il transito nella parte pedonale di auto e moto), una è stata già divelta per consentire il passaggio di automezzi.

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Lo scalo d’alaggio messo a nudo In una città che comunque non cessa di essere attraente, ance uno scorcio ai più sconosciuto, diventa fonte di piacevole compiacimento e di rilancio. Ecco qui lo scalo d’alaggio del Rivellino, messo a nudo dai divieti scaturiti dalla manifestazione sui gozzi, promosso dal gruppo Caroli Hotels. “Bello questo scorcio di Gallipoli vecchia, mai visto così affascinante”, annotano alcuni osservatori che lanciano una proposta: perché non mantenerlo sempre così questo luogo, libero dalle macchine? Il dibattito è aperto.

 

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