Il caso: residenti ed elettori quasi pari

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palazzo balsamo sede municipio gallipoli foto di Emiliano PiccioloGALLIPOLI. Il conto alla rovescia per le Comunali è ancora lontano, come lo spoglio delle schede e dei voti, tolta la parentesi del referendum sulle trivellazioni di aprile. Ma in termini di numeri torna a ripresentarsi il curioso caso che vede “incrementarsi” la popolazione dei cittadini residenti iscritti al voto. E’ accaduto negli anni passati, principalmente in concomitanza con le votazioni per il Consiglio comunale, che il dato sulla popolazione residente e quello degli iscritti nelle liste elettorali fossero pressoché corrispondenti, contando solo qualche centinaio di unità in meno il valore relativo agli aventi diritto al voto. Praticamente, è come se a Gallipoli ci fossero tutti residenti ormai maggiorenni.
È accaduto anche nelle Regionali del 2015 quando una popolazione residente pari a 20.776 abitanti, gli iscritti al voto sono stati complessivamente 20.267 (10.008 maschi e 10.259 donne). Un dato curioso e che può essere influente sulla fatidica “caccia al voto” proprio in vista delle Amministrative, quando l’affluenza alle urne a Gallipoli, mediamente, supera il 70%. Nelle ultime competizioni elettorali, come le Regionali, invece il dato dell’astensionismo è stato pari al 59%.