I vini di un’azienda neretina premiati in una competizione in Svizzera

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Tenute Gabellone
Marco Gabellone e il suo staff

Nardò – Rientra a casa con due prestigiose medaglie l’azienda vitivinicola Tenute Gabellone, reduce dall’edizione 2019 del “Concours Mondial de Bruxelles”, competizione enologica internazionale da 25 anni punto di riferimento per professionisti e consumatori di tutto il mondo.

Tenute Gabellone
Marco Gabellone e famiglia

La rassegna quest’anno si è tenuta ad Aigle, in Svizzera, e ha visto le Tenute Gabellone trionfare con due vini della propria produzione: l’“Agnanu 2016”, un negroamaro Salento Igp che ha conquistato la medaglia d’oro, e il “Fumu gnoru 2016”, premiato con la medaglia d’argento. In particolare, la medaglia d’oro è andata all’“Agnànu Limited ediction”, barricato di un lotto da duemila bottiglie. Per quanto riguarda invece il “Fumu gnoru” va detto che non si tratta del primo riconoscimento, poiché questo vino ha già nel suo curriculum quattro medaglie conquistate nel corso di varie vendemmie.

Una storia lunga tre generazioni. Con sedici ettari di vigneto, le Tenute vini Gabellone sono oggi gestite da Marco, che insieme ai suoi familiari prosegue un lavoro iniziato nei primi del ’900 e che si tramanda da tre generazioni. «Per questi riconoscimenti – dichiara Gabellone – vorrei ringraziare mio padre, grande e instancabile vignaiolo che mi ha insegnato “la Vita e la Vite”. Un pensiero speciale – prosegue Marco, emozionato – va poi alla persona da sempre al mio fianco, Donna Katia, forte, tenace e determinata, che mi supporta e sopporta». Dagli affetti familiari ai collaboratori: «Grazie a Francesco Conte, nostro tecnico enologo che fin dal primo giorno ha creduto nel progetto come noi abbiamo creduto in lui. E grazie – conclude – al team che collabora con noi per un obiettivo comune: il buon vino».

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