Guida sotto l’effetto di cocaina e perde il controllo di un autoarticolato diretto a Gallipoli. Denunciato il conducente

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Gallipoli – L’autista era intenzionato a prendere lo svincolo che dalla circonvallazione di Lecce consente l’ingresso sulla Statale 101 in direzione di Gallipoli. Invece il pesante automezzo – un autoarticolato – se n’è andato per forza d’inerzia, abbattendo con la parte posteriore tutta la segnaletica verticale presente in quel tratto e che divide le due corsie. Ma non è stato un normale incidente.

Il conducente, risultato essere anche l’amministratore unico di una società di trasporti  foggiana, ha perso il controllo del semirimorchio perché guidava sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, di cocaina in particolare, come risultato dalle analisi fatte presso l’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce.

Aveva anche precedenti per lo stesso tipo di reato F. R. di 41 anni, che è stato denunciato per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, mentre gli è stata ritirata la patente di guida.

Evitato il peggio Sono stati gli agenti della Polizia stradale, sezione di Lecce, ad evitare in peggio, Mentre erano impegnati in normali controlli per la prevenzione e repressione di reati come la guida con alterazioni sensoriali dovute all’uso di droghe, hanno visto l’autotreno superare la doppia striscia continua che delimita le due corsie fino ad arrestarsi pochi metri prima del blocco messo in essere dai poliziotti per fermare la circolazione veicolare ed evitare rischiosissimi incidenti.

Il grosso vicolo infatti ha finito la sua folle corsa a pochi metri da un’autocisterna in sosta per un controllo in corso, che trasportava 25mila litri di gasolio e 5mila di benzina. A bordo dell’autoarticolato è subito salito un agente per spegnere il motore e togliere le chiavi dal cruscotto, con il conducente ancora al posto di guida ma in evidente stato confusionale.

La vicenda ha poi avuto un ultimo imprevisto Da una perquisizione del veicolo, a quanto pare diretto a Gallipoli, sono emersi un piccolo involucro di cellophane di colore bianco opportunamente sigillato contente cocaina, un contenitore con metadone, una scatola con sostanza da taglio ed una pipetta metallica di solito utilizzata per l’assunzione dello stupefacente.