Guerra di mala a Casarano: processo con il rito abbreviato per il 25enne Giuseppe Moscara

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Casarano,. contrada Campana: il luogo dell’agguato a Luigi Spennato

Casarano – Verrà giudicato con il rito abbreviato il 25enne di Casarano Giuseppe Moscara accusato di due tra gli ultimi fatti di sangue accaduti in città. Il giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Lecce ha, infatti, accolto la richiesta avanzata in tal senso dal legale dell’imputato, l’avvocato Simone Viva disponendo l’abbreviato.

In tale sede, il prossimo 27 gennaio, l’avvocato di Ruffano punta a far valere l’esito della perizia di parte che escluderebbe la presenza di Moscara in via Manzoni, a Casarano, al momento dell’agguato ad Antonio Amin Afendi del 25 ottobre 2019. Afendi, considerato dagli investigatori il “successore” di Augustino Potenza, venne atteso proprio sotto l’abitazione che fu del boss trucidato tre anni prima (nel parcheggio dell’Ipermac) e colpito con una decina di proiettili da due armi diverse: un fucile a pallettoni e un kalashnikov (sparati da un’Audi), riuscendo miracolosamente ad uscirne vivo, seppur ferito.

Ma a fare fuoco, secondo la difesa, non sarebbe stato Moscara (che, intanto, dopo l’arresto dello scorso 2 novembre, è detenuto in carcere a Voghera) visto che le fattezze dell’uomo che spara (ripreso dalle videocamere della zona) sarebbero diverse dal 24enne poi arrestato. 

L’agguato in contrada Campana

Ma secondo gli investigatori, Moscara sarebbe implicato anche nel tentato omicidio di Luigi Spennato (ridotto in fin di vita), avvenuto in contrada Campana il 28 novembre 2016 (in tale circostanza insieme ad Antonio Andrea Del Genio). Nel corso dell’udienza preliminare di quest’oggi lo stesso Spennato si è costituito parte civile con l’avvocato Francesca Conte.