Guardia costiera: bagnante in salvo a Leuca e datteri “vietati” a Gallipoli

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Foto fornita dalla Guardia Costiera di Gallipoli
Foto fornita dalla Guardia Costiera di Gallipoli

GALLIPOLI. Giorni di lavoro intensi, questi che precedono Ferragosto, anche per la Guardia costiera. Nel pomeriggio di oggi, una pattuglia della Capitaneria di porto di Gallipoli, in seguito ad una segnalazione telefonica, ha rintracciato, e deferito all’autorità giudiziaria, un cittadino intento nella pesca del dattero di mare, noto mollusco marino la cui pesca, detenzione e commercializzazione è assolutamente vietata (il prodotto ittico è stato rigettato in mare).

In mattinata, invece, altro intervento a Santa Maria di Leuca, nei pressi della “Grotta del drago”, questa volta per trarre in salvo un bagnante caduto dagli scogli, ed infortunatosi alla caviglia, in un tratto di costa difficilmente raggiungibile da terra. L’equipaggio del gommone veloce “GC A 90” dell’Ufficio locale marittimo di Leuca, giunto sul luogo dell’accaduto, ha provveduto a trasferire il malcapitato a bordo del mezzo e si è diretto verso il porto di Santa Maria di Leuca. Non appena giunti in banchina, i militari della Guardia costiera hanno affidato il traumatizzato al personale sanitario del 118 che ha provveduto al trasferimento presso l’Ospedale di Tricase.