Giovani del Mediterraneo in cammino verso “De finibus terrae”. Dalla Carta di Leuca l’appello alla “convivialità delle differenze”. In marcia il 10

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Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) – Prenderà il via sabato 10 agosto il quarto meeting internazionale “Carta di Leuca 2019 – Mediterrano: Agorà dei popoli”. A convergere nei paesi del Capo di Leuca saranno centinaia di giovani provenienti da ogni angolo del Mediterraneo (l’anno scorso furono circa 500). Le cinque giornate di eventi prenderanno il via sabato 10 agosto a Brindisi dove, ad accogliere i partecipanti verranno accolti presso il Museo archeologico “F. Ribezzo” (presenti anche le rappresentanze delle
associazioni “Unione Africana” e “Nigeriani a Brindisi”).

Il meeting internazionale, ispirato alla “convivialità delle differenze” predicata da don Tonino Bello, si concluderà il 14 agosto. Si tratta di un evento annuale, promosso dalla fondazione Parco culturale ecclesiale “Terre del Capo di Leuca – De Finibus terrae” in collaborazione con un partenariato internazionale teso a raggiungere i giovani dei Paesi che sì affacciano sul Mediterraneo, con culture e religioni diverse, invitandoli  a partecipare a giornate di incontro, di confronto e di conoscenza reciproca.

All’iniziativa hanno aderito la diocesi di Ugento – S. Maria di Leuca, la Regione Puglia, il santuario di Leuca De Finibus Terrae, l’Anci Puglia e la fondazione “Mons. De Grisantis”. La  conclusione del meeting prevede la sottoscrizione della “Carta di Leuca” con un appello  alla “pace e alla cooperazione” rivolto dai giovani ai potenti della Terra affinché si impegnino ad attuare “azioni concrete di fraternità, di rispetto dei diritti umani, di cooperazione e di pace”.

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Monsignor Vito Angiuli

La cinque giorni di convivialità inizierà alle 19,30 di sabato 10 agosto, davanti alla tomba di don Tonino Bello, nel cimitero di Alessano, con l’intervento del vescovo di Ugento-Santa Maria di Leuca mons. Vito Angiuli  e i saluti del presidente della fondazione “Don Tonino Bello” Giancarlo Piccinni. Il giorno dopo (domenica 11) alle 19 ci sarà la Messa solenne nella chiesa madre di Tricase, cui seguirà, alle 20.15 nella sala del Trono di Palazzo Gallone, il convegno sul tema “Mediterraneo: Agorà dei popoli”. Tra gli interventi previsti quelli del cardinale Francesco Montenegro, arcivescovo metropolita di Agrigento “Mediterraneo:Agorà dei Popoli”) e di Sihem Djebbi, dell’Università di Parigi (“La Primavera Araba, otto anni dopo””.

Alle 23.30 di martedì 13, sul sagrato del cimitero di Alessano, dopo il saluto del direttore generale della fondazione “Migrantes”, don Gianni De Robertis, ci sarà uno spettacolo a cura dei giovani partecipanti alla Carta di Leuca dal titolo “Mediterraneo: agorà dei popoli”. Alle  2 di mercoledì 14 agosto, infine, partirà la marcia notturna “Verso un’alba di Pace”, con arrivo previsto, alle 6 del mattino, a Leuca, cui seguirà l’accensione della scalinata monumentale. Alle ore 7 ci sarà la Messa celebrata da mons. Angiuli sul sagrato del santuario e dopo la lettura del messaggio di saluto di Papa Francesco (che ad aprile del 2018 è stato ad Alessano nel 25° della morte di don Tonino), il  sindaco di Castrignano del Capo, Santo Papa, darà la proclamazione ufficiale della  “Carta di Leuca 2019”.

«“Carta di Leuca” si cimenterà a sviluppare quelle che sono le sue prerogative partendo da un’immagine molto significativa: l’agorà. La piazza – spiega il presidente della fondazione Pce don Stefano Ancora (nella foto) – è, infatti, il luogo dell’incontro, della conoscenza e della scoperta dell’altro, in cui poter fare esercizio di silenzio, di rispetto, di accoglienza, di scoperta di dialogo. A partire da questa ricchezza di significati si vuole costruire un percorso, per i giovani che vi parteciperanno».

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