Gallipoli, ok al piano di diritto allo studio tra controlli sull’Isee e progetti per i sei plessi. Servizio mensa vigilato speciale

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Gallipoli – Approvato dal Consiglio comunale il piano di interventi per il diritto allo studio. “Sicuramente l’anno 2020 è stato un anno difficile ma non abbiamo mai dimenticato il nostro obiettivo – commenta l’assessore Assunta Cataldi – ovvero riportare la scuola al centro del nostro sistema comunale. Così, dal mese di luglio abbiamo lavorato per aprire la scuola in sicurezza e per garantire tutti i servizi sulla base delle misure per il contenimento da Covid-19, e in particolare attenendoci alle linee guida ministeriali”.

Nel piano, alla voce fornitura gratuita di libri di testo per le scuole primarie sono stanziati 38mila euro, a cui si aggiungono 500 euro per ogni istituto “a parziale copertura di servizi/forniture”. Sedicimila gli euro per il contrasto della dispersione scolastica, terreno su cui Gallipoli si segnala da tempo tra le realtà con problematiche particolari.

Investiti 90mila euro per l’emergenza sanitaria

Oltre a mensa, trasporto scolastico e barriere architettoniche, nella relazione dell’assessore Cataldi si legge di interventi di edilizia scolastica oltre la consueta manutenzione, per adeguare e adattare al meglio gli spazi interni ed esterni per cui sono stati già spesi oltre 21mila euro, altri 90mila euro per interventi su tutti  sei i plessi scolastici comunali a causa dell’emergenza sanitari.

L’Amministrazione comunale – rileva l’assessore alle Politiche scolastiche – ha inteso prevedere interventi di ristrutturazione edilizia e manutenzione degli spazi esterni nei plessi di via Spoleto, Giorgio da Gallipoli e Milano, che riguardano sia la recinzione che la sistemazione del verde, oltre al tunnel con struttura in legno per il riparo dalla pioggia durante il percorso cancello-aule scolastiche per via Spoleto e via Milano”.

Nuovi arredi a scuola 

Gli interventi relativi gli arredi spazi esterni riguardano tavoli, spogliatoi, mobiletti, tavoli interattivi, tablet piastrelle morbide, lavagna interattiva. L’intervento richiede un importo complessivo di oltre 445mila euro di cui 311.774,76 da richiedere alla Regione Puglia, come concordato con i dirigenti scolastici dei Polo 2 e 3.

In arrivo infine, previsto per il prossimo anno, il Regolamento per la refezione scolastica e per il trasporto scolastico utilizzando le fasce Isee “al fine di un maggiore controllo e soprattutto al fine di tutelare le fasce più deboli che sono aumentate in questo particolare di pandemia”.

Refezione scolastica e confronti costanti

L’ultima precisazione riguarda infine il servizio mensa. “L’obiettivo è quello di continuare a monitorare il servizio per essere vicini alle famiglie e per gestirlo al meglio. Per questo già nei mesi di luglio/agosto/settembre sono stati effettuati incontri, verifiche e modifiche sul menù sempre con il coordinamento della Asl competente. A partire dal mese di ottobre esattamente dal 5, data di inizio del servizio, sono stati  effettuati dei controlli e incontri con i genitori e docenti , per  migliorare il servizio”.