Gallipoli, in arrivo decisioni del Consiglio su rifiuti, investimenti e parco. E un nuovo assessore

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Gallipoli – Il neoeletto presidente della Provincia di Lecce, Stefano Minerva, Sindaco di Gallipoli, nel suo primo comunicato ha reso noto di essere alle prese col primo passaggio da capo di Palazzo dei celestini: le deleghe consiliari rimesse nelle sue mani, loro assegnate con decreto dell’agosto 2017. I prossimi delegati saranno sostituiti fra circa due mesi da  componenti del nuovo Consiglio provinciale da eleggere entro il 31 gennaio 2019. Nel frattempo incalza l’attività amministrativa comunale, con qualche sorpresa in arrivo.(nella foto il Consiglio comunale riunito)

Riunione dei consiglieri di maggioranza Intanto il Sindaco di Gallipoli, poche ore prima del comunicato sulle deleghe, ha questa sera presieduto la riunione della sua maggioranza per preparare i lavori del Consiglio comunale convocato per il 14 novembre prossimo alle ore 11. Numerosi e rilevanti gli argomenti da trattare. Al primo punto dell’elenco l’interrogazione del gruppo consiliare Gallipoli Futura – Flavio Fasano e Giuseppe Cataldi – circa il rinnovo quinquennale della concessione del trenino turistico, duramente contestata dagli oppositori che ne hanno informato il prefetto di Lecce. Si passa poi all’adozione della Nuova Carta dei diritti della bambina, la sostituzione di una componente dimissionaria della commissione Pari opportunità e alla nomina dei revirosi dei conti per il triennio ’18-’20. Si discuterà poi l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione del 2017 “per finanziamento spese di investimento”.

Il problema del nuovo servizio rifiuti Sarà un argomento in cui salirà la tensione in aule a Palazzo Balsamo è all’ottavo posto. Si tratta del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani a Gallipoli, capofila dell’Aro (Ambito raccolta ottimale) 11. Il Consiglio è chiamato a delibera l’indirizzo operativo con cui implementare il nuovo sistema, dopo sette proroghe, come polemicamente sottolineato dalle opposizioni. Gallipoli Futura in particolare sostiene la tesi che le proroghe, ancorché illegittime, siano costate  in maniera impropria sulle casse comunali tanto da palesare – sostengono i due consiglieri – un possibile danno erariale. Collegato comunque a questo tema vi è sempre il nodo esuberi da sciogliere secondo un accordo siglato tre mesi fa tra Comune, sindacati e società concessionarie del servizio.

Il Parco regionale diventerà Ente Parco Altro argomento che potrebbe diventare caldo, considerate le precedenti attenzioni dedicate alla questione dalle minoranze, è il parco regionale Punta Pizzo – Isola di Sant’Andrea. Il presidente del Consiglio comunale Rosario Solidoro lo ha ha inserito a chiusura della seduta. Vi si legge testualmente: “Stato di attuazione del parco naturale regionale, presa d’atto della naturale decadenza della precedente adozione – indirizzi per la riproposizione dell’intera procedura di nuova adozione da parte del Consiglio comunale con istituzione di Ente Parco, dotato di autonomia giuridica, ed economica e sospensione di qualsivoglia attività gestionale fino alla definizione completa dell’iter approvativo”.  Quest’ultimo passaggio lascerebbe intendere la sospensione appunto della convenzione con Legambiente di Gallipoli circa la gestione di attività varie nell’area protetta.

In arrivo un mini rimpasto La convocazione dei componenti la maggioranza, con assessori annessi, di mercoledì sera è servita anche ad introdurre un nuovo elemento, nuovissimo per alcuni. Collegato in qualche modo con l’avvio dell’attività da presidente della Provincia,  sarebbe in vista la sostituzione di uno degli assessori della Giunta nominata da Minerva a fine agosto scorso. Il gruppo che fa capo a La puglia in più del senatore Dario Stefàno ha espresso la volontà di far entrare in Giunta la sua esponente di spicco, Assunta Titti Cataldi (foto), consigliera provinciale uscente. Le dovrebbe fare posto l’appena entrata Antonella Russo, con delega al Turismo. Il passaggio sarebbe già stato accettato dal capo dell’Amministrazione cittadina.