Gallipoli, i residenti del centro storico segnalano i “soliti” problemi: “Non si pensi solo ai turisti”

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Gallipoli – Il problema parcheggi ma anche più sicurezza, arredo urbano e messa al bando dei fuochi con citronella che sporcano le mura. Queste le richieste avanzate dall'”Associazione abitanti e amici del centro storico” di Gallipoli al sindaco Stefano Minerva e l’assessore al Centro storico Biagio Palumbo. Di fondo la consapevolezza che la parte antica della città rappresenta “una risorsa per tutti ed un formidabile polo di attrazione turistica, ma anche luogo dove una fetta della popolazione ci vive stabilmente”.

Roberto Piro

«L’incontro verteva su alcune problematiche, da noi giudicate urgenti, che sono connesse alla corrente stagione turistica», fa sapere il presidente Roberto Piro. Tra le priorità quella dei parcheggi da garantire in primo luogo ai residenti dell'”isola”, specie d’estate in perenne difficoltà nel trovare stalli liberi non solo all’interno delle mura urbiche ma spesso anche nell’area portuale che, molto spesso, risulta satura. La proposta avanzata dall’Associazione, e che l’Amministrazione comunale si è riservata di valutare, è quella di consentire per luglio e agosto la sosta all’interno del periplo della città vecchia venga solo ai titolari di pass per residenti, accordando a tutte le altre categorie attualmente abilitate il solo transito con diritto di fermata, ma non di sosta.

I controlli

Altro tema sempre attuale quello dei controlli e della vigilanza su tutte le attività che, non solo nei mesi estivi, vengono esercitate nella città vecchia: è stata richiesta l’attivazione del posto di Polizia Municipale in Via De Pace, l’utilizzazione delle telecamere di sorveglianza per la prevenzione e la repressione delle infrazioni ed il controllo sistematico del territorio, “che, seppure opportunamente avviato, non può essere un fatto estemporaneo o occasionale”.

Circa l’occupazione del suolo pubblico a fini commerciali, è stata rinnovata la richiesta di dichiarare “satura” la zona delle Riviere e delle principali arterie interne, “dotando le aree destinate ad uso pubblico di arredo urbano che ne migliorino la fruizione”. Così come fatto già lo scorso anno, è stata rinnovata anche la richiesta di adottare l’ordinanza comunale che vieti l’accensione di fuochi con citronella, al fine di salvaguardare il decoro urbano e tutelare le mura urbiche messe a dura prova dal combustibile oleoso, spesso contenuto in ciotole o piccoli vassoi in carta alluminio, che spesso le annerisce la  superficie in maniera indelebile insudiciando il suolo pubblico.