Gallipoli, festa dei lettori in biblioteca aspettando la “Settimana della cultura del mare”

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Alessandra Bray, presidente dell’associazione Puglia&Mare

Gallipoli – Una festa dei lettori alla Biblioteca civica “Sant’Angelo” (nel centro storico), per il prologo della “Settimana della cultura del mare”: l’appuntamento, ispirato ai versi del poeta e filosofo indiano Tagore, Premio Nobel per la letteratura nel 1913, è in programma venerdì 25 settembre alle ore 19,30.

Per la “Settimana della cultura del mare”, invece, bisognerà aspettare: la manifestazione, organizzata dall’associazione Puglia&Mare e dal Comune di Gallipoli, si sarebbe dovuta tenere come da tradizione in questo periodo, ma è slittata a causa dell’emergenza Covid. La nuova data per la nona edizione dell’evento è dal 5 all’11 dicembre 2020, con un format misto fra incontri in presenza e online.

Festa dei lettori in biblioteca: il programma

La cultura del mare, simbolo dell’assenza e del superamento di qualsiasi confine, fa da filo conduttore alla serata del 25 settembre in biblioteca, organizzata in collaborazione con Verbamanent – Archivio del libro d’artista – Presidio del libro di Sannicola, e patrocinata anche dal Comune di Sannicola. Per partecipare è necessario prenotarsi al numero 0833.261038 ed essere muniti di mascherina.

In apertura i saluti del Sindaco di Gallipoli Stefano Minerva e della presidente dell’associazione Puglia&Mare Alessandra Bray. In collegamento video da Milano parlerà della poetica di Talgore Urmila Chakraborty, docente di Mediazione linguistica e studi interculturali all’Università degli studi di Milano, con l’introduzione di Maddalena Castegnaro del Presidio del libro di Sannicola.

Enrico Tricarico

Presenti alla serata anche l’artista leccese Paola Scialpi, con delle sue opere pittoriche dedicate a Talgore; l’attore e regista Salvatore Negro con un reading dei versi del poeta indiano; Enrico Tricarico al pianoforte e Tiziano Corrado al violino, che cureranno gli intermezzi musicali. Completa il programma la proiezione del documentario “Stories Amongst the trees” del regista Giuseppe Carrieri, docente alla Iulm di Milano: il video racconta l’arte della patrachitra, una tradizione tramandata dalle donne indiane che consiste in dipinti su stoffa accompagnati dal canto delle storie rappresentate nelle immagini.