Gallipoli boccia Fitto ma non la Lega, secondo partito. Metallo oltre le mille preferenze; sull’altro versante spicca Gabellone

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Gallipoli – Gallipoli ha bocciato Fitto e promosso Emiliano in maniera più netta rispetto al responso regionale. Al leader magliese ha assegnato il 36,5% dei suffragi, mentre al presidente uscente e rientrante è andato il 53,5. La pentastellata Antonella Laricchia ha raccolto il 7,5 e Italia Viva di Scalfarotto l’1,4.

Tra i partiti che sostenevano Michele Emiliano il Pd si assicura un 20,2% con 1.715 voti, la lista Popolari con Emiliano l’11,1, quella Con Emiliano il 16,4. Puglia solidale ha raggiunto l’1,4; Italia in Comune il 2, Senso civico l’1,9.

Sul principale versante opposto, quello di centrodestra con Fitto, Forza Italia è al 3,4; Puglia domani al 6,8, Lega al 12,1 e Fratelli d’Italia all’11,7. Italia viva ferma allo 0,7%.

Alla parte riservata alle preferenze segna un colpo importante Donato Metallo, già Sindaco di Racale, con 1.044 voti. Sempre nella lista del Pd raccoglie 260 adesioni Loredana Capone, assessore all’Industri turistica uscente. Sergio Blasi di Melpignano è a quota 88. Nella lista Con Emiliano si registra il boom di Antonio Raone di Presicce – Acquarica; con Enrica Manni di Taviano a 195. Pier Luigi Lopalco, l’epidemiologo che sta coordinamento il gruppo anti Covid, si ferma a undici preferenze.

Non ha un buon risultato l’unico candidato gallipolino “verace” Maurizio Casole che raccoglie 16 voti nella lista M5S, dove troneggia Cristian Casili di Nardò, consigliere uscentecon 149 . Non va molto meglio alla candidata Valentina Dainese nella lista Udc Nuovo Psi; a lei, originaria del Veneto e coniugata con un gallipolino, sono andati 33 voti.

In Forza Italia  gran raccolto per Davide Mazzotta (127) mentre in Puglia domani spetta all’aletino Roy De Santis il primo posto con 170 voti, con Antonella Vergari di Nardò a 160  e Paolo Pagliaro di Lecce a 88. La Lega, secondo partito in città, ha sostenuto il segretario provinciale De Blasi assegnandogli 364 preferenze; a distanza il secondo candidato, Francesco cimino di Racale (62).

In FdI, qui sorpassato dalla Lega, Antonio Gabellone di Tuglie ottiene 427 voti, Saverio Congedo 141,Gianni Stefàno di Casarano 34.  In Iv Biagio Nicoletti di Parabita ha contato 21 preferenze.