Gallipoli, beccati alcuni spacciatori. Sono sempre più giovani

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GALLIPOLI. Spacciatori scatenati e sempre più baby nei luoghi di ritrovo giovanili del Salento, dallo Jonio all’Adriatico. Proprio nella discoteca di Santa Cesarea Terme nei cui paraggi è morto il ragazzo leccese di 19 anni, sentitosi male dopo aver bevuto una bibita (le indagini diranno cosa c’era dentro), i carabinieri di Maglie hanno individuato e arrestato in flagranza di reato due 24enni, intenti a spacciare cocaina e la micidiale droga sintetica mdma; i due provenivano dal Barese e dal Brindisino. Un 22enne è stato trovato in possesso di 19 involucri di speed, un’altra recente droga di sintesi.

Sono stati i militi dell’Arma della Compagnia di Gallipoli a fare la “scoperta” più choccante. Un 15enne della provincia di Caserta è stato trovato con 25 pasticche di mdma e ketamina, oltre ad hashish; il ragazzino era giunto in mattinata in città e non aveva un alloggio. È un 17enne invece il tarantino bloccato mentre scambiava droga (ancora mdma e hashish) con alcuni giovani acquirenti. In tasca anche le chiavi di una abitazione presa in affitto. I due minorenni sono stati portato presso il centro di Monteroni. Altri due giovani maggiorenni sono stati deferiti all’autorità giudiziaria per possesso di pasticche di mdma e una boccetta di popper.

Lungo la litoranea sud di Gallipoli è stato infine bloccato un gambiano di 18 anni con hashish e marijuana nel parcheggio di una discoteca.

Piante di marijuana sono state trovate infine in una abitazione di Nardò in casa di una 57enne (12 piante altre più di un metro) e 20 grammi di hashish nell’abitazione di un 26enne. A Gallipoli perquisizioni hanno portato alla luce quattro piante di marijuana e – nella cantina dell’abitazione in cui vivono un 57enne e suo figlio di 33 anni – due anfore ed altro materiale archeologico proveniente probabilmente dal fondale marino.