Gallipoli, al cantiere della Baia verde arrivano le barriere stradali. Troppe le auto e moto in transito nonostante i divieti

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Gallipoli – Cinque strutture in tubolare di ferro zincato per formare barriere stradali e di due postazioni con telecamere: questo il sistema ideato dai tecnici comunali per porre fine al passaggio di auto e moto e monitorare chi continua a violare il divieto, con relativa applicazione di sanzioni, nel tratto della litornaea sud interessato da quasi due anni dal cantere di rinaturalizzazione del tratto tra la seconda entrata di Baia verde e il canale dei Samari.

Con una determina dei tecnici del Comune sono state incaricate due ditte – la Serramenti Benito Carrozza di Gallipoli e la Giannotta elettroimpianti di Parabita di installare gli sbarramenti annunciati.

Biagio Palumbo

” E’ un rimedio estremo di cui avremmo volentieri fatto a meno se ci fosse stato un minimo di senso civico – dichiara l’assessore Biagio Palumbo (foto) – invece è  accaduto che, nonostante vi fosse il divieto di transito, numerosi fossero i veicolo che attraversavano detto tratto. Si è verificato pertanto un chiaro segno di inciviltà e di mancanza di rispetto per le opere da parte di numerosi utenti della strada, probabilmente a mò di sfregio”.

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Il costo dell’intervento è di 5.610 euro circa. Saranno garantiti comunque i passaggi per auto delle forze di polizia e di ambulanze.

Da annotare anche che il piccolo intervento previsto nel tratto indicato – la rimozione di un pezzo di asfalto su cui poggiava il casotto degli operai del cantiere – è stato completato. Il cantiere adesso chiude quindi e rimanda ogni altro intervento a dopo la stagione estiva.

In attesa anche del responso della Regione Puglia circa la variante in corso d’opera approvata dalla Giunta comunale pochi mesi fa. Secondo alcune voci solitamente bene informate, la Regione si appresterebbe a consentire la variante al progetto originario solo per il tratto ancora da realizzare, quello cioè tra i primi lidi e la seconda uscita di Baia verde.

 

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