Gallipoli – Una società di case vacanza di Casarano ne aveva dichiarati cinque di villeggianti nell’appartamento ubicato alla Baia verde, invece i finanzieri ne hanno trovati 16: lo certificata una delle 14 ingiunzioni di pagamento partite nei giorni scorsi dagli uffici comunali di via Pavia.

Le ispezioni dei finanzieri Anche queste, come nel caso precedente di invio di atti simili, si riferiscono ad ispezioni e controlli effettuati agli inizi ed alla fine dell’agosto 2016 su iniziativa della Guardia di Finanza, nell’ambito dell’Accordo sviluppo e sicurezza a Gallipoli promosso dalla Prefettura di Lecce. In quel primo gruppo di ordinanze comunali figuravano affittuari e società di Gallipoli, Matino, Racale, Taviano, Parabita.

Nonostante si tratti di piccole somme, avendo il Comune applicato sanzioni amministrative pecuniarie ridotte al minimo, così come prevedono i regolamenti dell’Ente locale del 2004 modificati nel 2011, i diretti interessati non hanno ritenuto di pagare il dovuto.

Pubblicità

Da qui altre 14 ingiunzioni di pagamento di altrettanti verbali elevati dalle Fiamme gialle. Coinvolte società e legali rappresentanti di Alezio, Parabita, Gallipoli, Melissano, Casarano, Poggiardo, ma anche Brindisi e Biella.

Il doppio di presenze In genere si tratta di presenze il doppio di quelle consentite: quattro invece, di due; otto invece di quattro; cinque al posto di due e così via, sino al caso limite citato in apertura di articolo. Le somme da pagare oscillano dai cento euro più le spese ai 550 per la società di Casarano.

I controlli a tappeto erano stati effettuati nei giorni 8, 11, 24, 26, 27 e 30 agosto 2016. L’Ufficio Sviluppo economico del Comune, una volta esaurito il contenzioso relativo a quasi tre ani fa, comincerà ad espletare gli interventi previsti per il 2017, anno in cui si ebbero altri controlli dei finanzieri in particolare alla Baia verde (non ne risultano invece durante l’estate scorsa).

 

 

 

 

 

Pubblicità

Commenta la notizia!