Galatone-Nardò – Rientro a scuola amaro e soprattutto freddo per alcuni studenti delle scuole del territorio. In più di un edificio scolastico salentino si sono registrati disagi legati al malfunzionamento degli impianti di riscaldamento, che hanno scatenato la protesta di studenti e famiglie (anche a Gallipoli).

Francesca Fedele

Termosifoni spenti, studenti a casa. Ha preferito non seguire le lezioni, stamattina, la gran parte della popolazione studentesca dell’istituto “Enrico Medi” di Galatone: con più di metà dei locali lasciati senza riscaldamento da ieri a causa di un guasto tecnico, gli alunni dello scientifico e del tecnico industriale oggi hanno incrociato le braccia. “Da ieri abbiamo dei problemi agli impianti – dice Francesca Fedele, rappresentante degli studenti – con tre quarti delle classi lasciate al freddo. Il riscaldamento funziona solo in un’ala dell’edificio, quella dell’ingresso con gli uffici, i laboratori e poche aule. Delle due centraline – afferma la Fedele, nel novembre scorso eletta nel Consiglio regionale dei Giovani – quella che copre il resto dell’edificio non funziona. Già ieri abbiamo sollecitato la Provincia: è stato mandato un tecnico, ma il problema non è stato risolto”.

Una sessantina le presenze a scuola oggi, stando ai calcoli dei rappresentanti, con molti genitori che già ieri hanno prelevato i figli dalle classi a giornata iniziata: “Il preside ci ha fatto sapere che per domani la situazione non sarà risolta – conclude la Fedele – e noi non vorremmo protrarre questa situazione di assenteismo. Ma fare lezione con i termosifoni spenti renderebbe vana l’azione di oggi”.

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Verso la normalità a Nardò. Sembra invece tornata alla normalità la situazione dell’impianto di riscaldamento dell’istituto “Ezio Vanoni” di Nardò: gli alunni del plesso di via Acquaviva (diretto da Angelo Antonio De Stradis), verso le 10,30 di ieri, hanno interrotto la prima giornata di lezioni del 2019. “Ieri, arrivati a scuola abbiamo trovato i termosifoni spenti – racconta Fabio Cacciapaglia, uno dei rappresentanti degli studenti – e prima della pausa natalizia le due caldaie avevano dato a turno problemi, lasciando diverse classi al freddo. A metà giornata ci siamo radunati in palestra”. Emergenza rientrata con l’intervento della Provincia: “Stamattina il riscaldamento funzionava – dice Cacciapaglia – e abbiamo svolto regolarmente le lezioni”. Disagi registrati anche al professionale “Nicola Moccia”, diretto da Maria Rosaria Però: il problema di manutenzione dovrebbe essere risolto nelle prossime ore.

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