Furti e rapine in serie: due arresti a Casarano. Devastarono il Bar Anthony

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Casarano – Furti e rapine in serie portano in carcere due uomini di Casarano. Alle prime ore della mattinata odierna, i carabinieri hanno arrestato il 50enne Luigi Tartaglione ed il 30enne Francesco Memmi al termine di un’articolata attività di indagine denominata “Breaker bar”, condotta dall’agosto all’ottobre scorsi. Ai due viene imputato il raid compiuto lo scorso 4 ottobre nel Bar Anthony di via Volturno (nei pressi del liceo “Vanini”) quando, con il volto travisato dal cappuccio di una felpa, non solo asportarono il registratore di cassa con l’incasso della mattinata ma minacciarono il figlio del titolare con delle mazze da baseball. Nel darsi alla fuga, inoltre, danneggiarono le vetrine ed il mobilio interno facendo esplodere un ordigno rudimentale all’interno del bar. Per tutto ciò, i due arrestati dovranno rispondere dei reati di rapina, estorsione e danneggiamento, in concorso ed aggravato.

Furti in serie Ma i problemi con la giustizia non terminano qui. Le indagini hanno consentito di attribuire al 30enne Memmi numerose altre azioni delittuose. Il 19 agosto scorso avrebbe tentato un furto in un’abitazione di via Marsala, rompendo il vetro di una finestra, salvo darsi alla fuga vistosi scoperto dalla proprietaria; il 22 agosto altro furto aggravato in corte San Giuseppe, in pieno centro, dove dopo aver forzato la serratura di una Lancia Y parcheggiata si impossessò del denaro custodito in una borsa; ultimo colpo quello del primo ottobre con il furto in un’abitazione di una 53enne in via Padre Chetry (quartiere Botte) da dove riuscì a portar via diversi monili d’oro sempre dopo l’effrazione di una finestra. Anche il 50enne Tartaglione dovrà rispondere del reato di ricettazione dopo aver consegnato, lo scorso 8 ottobre, un anello in oro giallo con pietra azzurra in un compro oro della città frutto, però, della rapina del primo ottobre.