Filastrocche e disegni per raccontare i proverbi ai bambini nel nuovo libro di Erina Pedaci (di Presicce-Acquarica)

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Erina Pedaci

Presicce-Acquarica – È uscito in libreria in questi giorni il nuovo libro della professoressa Erina Pedaci di Presicce-Acquarica, dal titolo “I perché di Tito e Tita”.

Il volume, pubblicato da edizioni Esperidi, si compone di più di cento pagine di filastrocche, con le illustrazioni di Marilanda Marzo e l’introduzione di Michela Santoro.

Vecchi modi di dire da tramandare

L’obiettivo – spiega l’autrice – è fornire risposte ai numerosi ‘perché’ dei bambini curiosi, come Tito e Tita. Inoltre, si punta a far comprendere ai bambini e alle future generazioni alcuni vecchi modi di dire, come ad esempio: ‘le bugie hanno le gambe corte’, oppure ‘non tutte le ciambelle vengono col buco” o ancora, ‘sano come un pesce’. Questo affinché non vadano perduti e possano lasciare una traccia nel tempo”.

Michela Santoro nell’introduzione dell’opera evidenzia infatti come l’autrice tenti di recuperare e preservare quel prezioso tesoro che sono i modi di dire e i proverbi, antichi e moderni, ancora in uso nella lingua italiana. Un patrimonio che rischierebbe di andar perduto, se non si mantenesse vivo il rapporto con il mondo culturale che lo ha generato.

Ad arricchire il volume i disegni dell’illustratrice Marilanda Marzo, anche lei di Presicce-Acquarica, diplomata “Maestro d’arte applicata” presso l’Istituto statale d’arte di Parabita e, dal 1999, decoratrice di vetrate artistiche a Firenze, disegnatrice d’interni e accessori di moda, modellista di pelletteria per alcune aziende del settore. Nel 2018 ha illustrato il suo primo libro per bambini.

Le altre pubblicazioni dell’autrice

Per Erina Pedaci, laureata in Lingue e Letterature straniere moderne e docente di Lingua inglese, “I perché di Tito e Tita” è la terza pubblicazione dedicata al mondo dell’infanzia.

Prima, infatti, ci sono stati i volumi “Non solo filastrocche” (2015) e “Tanti grilli per la testa” (2018), oltre all’opuscolo per la campagna “He for she” sulla parità di genere dal titolo “Io, mamma e papà, insieme per la parità” (2019), commissionato dall’associazione Fidapa, di cui la Pedaci fa parte.