Fidas Gallipoli, 45 anni di donazioni. L’impegno resta, malgrado la pandemia

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La nuova sede della Fidas Gallipoli
La sede Fidas Gallipoli

Gallipoli – Compie 45 anni la sezione Fidas di Gallipoli, l’associazione dei donatori di sangue presieduta da Marilù Bembi. «Un traguardo importante ma raggiunto in un periodo particolare, che non ci consente di festeggiare in pieno. L’unica cosa che possiamo fare – afferma la presidente Bembi – è la celebrazione della Messa del donatore, che si terrà domenica 20 dicembre alle ore 10.30 presso la Parrocchia di San Lazzaro. Senza abbracci e mantenendo la distanza sociale, si può comunque rendere onore a questo traguardo perché spesso sono le emozioni a parlare e a viversi in pieno tutti i traguardi più belli».

Fondata nel 1975, la sezione Fidas di Gallipoli ha avuto come primo presidente Gianni Chetta, con il prezioso contributo del dottor Dante Provenzano (a cui la sezione è intitolata) e le prime donazioni presso il vecchio ospedale. «Negli anni sempre più donatori si sono accostati alla nostra realtà- continua la presidente Bembi- creando da due anni una nuova squadra con la prima presidente donna ed avendo recentemente creato anche una squadra di giovani coordinata da Eleonora Spagna, che arricchisce la grande famiglia Fidas».

Impegno e risultati confermati

Marilù Bembi

Nonostante la pandemia, il sodalizio sta cercando anche in questo 2020 di confermare i  risultati dello scorso anno: «Abbiamo raggiunto, infatti, 450 donazioni ed abbiamo all’attivo 535 iscritti, di cui 60 nuovi. Non è facile con tutte le problematiche del periodo, ma ringraziamo i donatori che ci stanno vicino e le attività e associazioni che collaborano con gran entusiasmo al nostro fianco. Con l’apertura del nuovo centro, stiamo inoltre riportando pian piano anche i donatori a donare il plasma, grazie anche al contributo del dottor Gianfranco Sacquegna, tra l’altro molto attivo anche sui social con la pagina del servizio trasfusionale». Tra le prossime iniziative Fidas, il 23 dicembre verrà portata una delegazione di donatori a donare in occasione del Natale, mentre il 6 gennaio 2021 ci sarà l’evento “La Befana del donatore”.