Felline, inaugurato il frantoio ipogeo

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FELLINE. «Un’opera d’importanza fondamentale». È più che soddisfatto il sindaco Antonio Ermenegildo Renna dopo l’inaugurazione del frantoio ipogeo di Felline che si è tenuta la sera del 9 agosto. L’opera è stata cofinanziata dal Comune di Alliste, dalla Provincia, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia e dal Gal “Serre Salentine” per un costo totale di 190mila euro.
I lavori sono durati un anno esatto. Sono intervenuti il presidente della Provincia, Antonio Gabellone e il presidente del Gal, Francesco Pacella. Per impegni dell’ultim’ora non ha potuto essere a Felline il vescovo di Nardò-Gallipoli, mons. Fernando Filograna. «Siamo molto soddisfatti – ha detto Renna – di essere riusciti a consegnare ai nostri concittadini, ma anche ai tanti turisti che in questi giorni affollano il nostro territorio, la nuova area del frantoio ipogeo completamente riqualificata. Quest’opera è importante per recuperare la storia della nostra comunità e il frantoio rappresenta il monumento alla civiltà contadina dei secoli passati. Insieme al Gal provvederemo alla formazione di giovani guide turistiche che possano illustrare ai visitatori la storia di questo sito».
Pacella ha sottolineato che “la riscoperta dei patrimoni culturali salentini è un elemento che si aggiunge alla bellezza del mare e dell’entroterra e che costituisce un volano per la nostra economia”. Gabellone, invece, ha ribadito il ruolo fondamentale della Provincia, soprattutto in ambito culturale e nonostante i poteri sempre più limitati.
Il presidente del Consiglio comunale Angelo Catamo, infine, ha elogiato la sinergia tra Gal e Provincia che ha portato alla ristrutturazione del frantoio comunale. Il progetto è stato guidato dall’architetto Antonio Monte, insieme ai suoi colleghi Roberto Briganti e Nicola Miglietta. Alla cerimonia ha partecipato anche il sindaco dei ragazzi Brian Casto.

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