Fede e turismo: i dati dell’estate 2020 dal Parco “Terre del Capo di Leuca – De Finibus Terrae”. Con visita inedita alla Cattedrale

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Turisti in visita a Barbarano del Capo

Capo di Leuca – Arrivano i primi dati sull’affluenza di visitatori nell’estate 2020 sui luoghi della destinazione “De Finibus Terrae”, un itinerario realizzato dalla Fondazione Parco culturale ecclesiale “Terre del Capo di Leuca – De Finibus Terrae” (sodalizio promosso dalla diocesi Ugento-Santa Maria di Leuca) per far scoprire il patrimonio culturale ecclesiale del territorio.

Un’occasione per promuovere e valorizzare il Capo di Leuca anche in chiave turistica, intercettando flussi di visitatori legati ai cammini di fede. Nel progetto di valorizzazione portato avanti dal Parco ecclesiale nei mesi scorsi sono state inserite anche la struttura “Luci Perti” di proprietà della parrocchia Sant’Ippazio di Tiggiano, gestita dalla cooperativa Ipad Mediterranean; e la “Casa della convivialità”, di proprietà della parrocchia Santissimo Salvatore di Alessano, gestita dalla cooperativa Expe Salento.

I dati sugli arrivi

Sono 129 gli ospiti che nel corso dell’estate hanno soggiornato presso la struttura “Luci Perti” di Tiggiano, provenienti prevalentemente da Veneto, Puglia, Emilia Romagna e
Sicilia. La “Casa della convivialità” di Alessano ha invece accolto 123 ospiti arrivati da Campania, Puglia, Emilia Romagna, Sicilia, Toscana, Marche e Lombardia.

Dall’Italia e dall’estero (Germania, Svizzera, Moldavia, Russia e Filippine) i 1.526 turisti che hanno partecipato alla visita guidata alla Basilica-santuario di Santa Maria di Leuca.

La basilica di Leuca

I percorsi: mobilità lenta, a piedi e in bici

Per far scoprire il territorio, durante l’estate appena trascorsa la Fondazione Parco ha ideato una serie di attività all’insegna della mobilità sostenibile, gestire dalla cooperativa Expe Salento.

Gli itinerari a piedi si sono sviluppati lungo le vie del sale e alle Cipolliane; in bici, invece, si sono attraversati la Via Leucadense e i borghi di Patù, Ruggiano (frazione di Salve), Giuliano (frazione di Castrignano del Capo) e Barbarano (frazione di Morciano di Leuca). Sono 254 gli ospiti che hanno preso parte alle escursioni, provenienti da Puglia, Lazio, Veneto, Lombardia, Marche, Emilia Romagna e Campania.

Pastorale integrata per la custodia del creato e del paesaggio

Don Stefano Ancora

I risultati ottenuti ci gratificano – commenta il presidente della Fondazione Parco don Stefano Ancora – e ci confermano che abbiamo intrapreso la strada giusta favorendo la pastorale integrata e restituendo centralità al territorio, attraverso la custodia del creato e del paesaggio; l’integrazione e valorizzazione del patrimonio culturale; la progettazione di percorsi di mobilità lenta; lo sviluppo di forme di accoglienza innovativa e turismo di comunità e le attività volte a favorire l’inclusione sociale, la cittadinanza attiva e la centralità della persona, secondo il paradigma dell’accessibilità universale”.

Insieme ai dati sulla stagione estiva 2020, la Fondazione parco ha ufficializzato le nuove nomine all’interno del suo sodalizio: vice direttori sono Alberto Antonio Capraro (di Castro Marina), con delega alla valorizzazione dei Cammini di Leuca e al merchandising, ed Emanuele Giuseppe Rizzello (di Taurisano), con delega per Carta di Leuca e i rapporti con i partner dei progetti; direttore generale don Gionatan De Marco (di Tricase).