Elezioni: a Casarano bis di Stefàno. Per gli sconfitti vignette già pronte

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CASARANO. Confermando il risultato del primo turno, Gianni Stefàno ha vinto il ballottaggio e resta sindaco di Casarano. Al candidato del centro-destra sono andate il 60,59% delle preferenze nella sfida diretta contro Mauro Memmi.  Nessun ribaltone, dunque, ma la conferma di quanto accaduto nelle urne 15 giorni fa quando Stefàno superò il 46% (con Memmi al 28,4%) e le sue liste sfiorarono il 49% delle preferenze. In forte calo l’affluenza (complice anche il gran caldo) attestatasi al 48,43% contro il 64% del primo turno. In dato resta tale anche rispetto al 2012 quando tornò alle urne il 55,54% degli elettori contro il 69,75% del primo turno. Al ballottaggio, Stefàno è stato scelto da 5.424 casaranesi, appena 49 in meno rispetto all’11 giugno, mentre la “rimonta” di Memmi si è fermata a 167 voti in più (3.528 contro 3.361). In attesa di conoscere la composizione della nuova Giunta, hanno conquistato un posto in Consiglio Ottavio De Nuzzo, Laura Parrotta, Rosi Scarangella. Giovanni Ferrari, Alberto Vizzino, Giulia De Lentinis, Daniele Gatto, Adamo Fracasso, Aldo Torsello, Gianluca Musca e lo stesso Stefàno per la maggioranza; Mauro Memmi, Attilio De Marco, Umberto Totaro, Luigi Bartolomeo, Emanuele Legittimo ed Enrico Giuranno per la minoranza. Intanto, nottetempo, sui muri della città è comparso un manifesto di grandi dimensioni (6×3) nel quale vengono raffigurati, a mo’ di vignetta, alcuni tra i protagonisti “sconfitti”. Tra gli “sconfitti” inseriti anche una giornalista da tempo impegnata in inchieste sulla criminalità organizzata locale.

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