Sebastiano Leo

Gallipoli – Battendo molte altre Regioni sul tempo, la Regione Puglia ha distribuito tra i Comuni pugliesi quasi 13 milioni di euro, destinati alla creazione del nuovo Sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita e fino ai 6 anni. Si tratta di uno dei componenti della legge 107 del 2015, più nota come la “Buona Scuola”, di riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione; il 13 aprile 2017 si è dato il via all’applicazione della nuova normativa e nel dicembre successivo è stato varato il piano nazionale pluriennale per la promozione del Sistema integrato che interessa asili nido, pubblici e pubblici gestiti da privati, gestione di Sezioni Primavera, gestione della Scuola dell’infanzia paritaria pubblica e privata convenzionata, asili nido in cui far svolgere borse di studio professionalizzanti.

Lo schema di riparto del fondo nazionale è stato chiuso il 4 settembre scorso. Da lì in poi c’è stata la corsa degli uffici regionali – Dipartimento Innovazione, Istruzione, Lavoro, Diritto allo studio e Università e Sezione dell’Istruzione superiore e della Ricerca, responsabili Maria Rosaria Labriola e Cristina Sunna (di Alezio) – per mettere a disposizione dei Comuni il prima possibile le risorse finanziarie: l’intesa sui fondi nazionale è del 18 ottobre; il 15 novembre sono stati approvati i criteri per suddividere i fondi spettanti alla Regione Puglia. Adesso il Sistema integrato di educazione e formazione da zero a 6 anni può partire.

Sezioni Primavera Per finanziare le sezioni Primavera attive che non godano di altri finanziamenti c’erano a disposizione 2 milioni 774.681 euro così ripartiti (l’elenco riguarda i Comuni del Sud Salento): Alessano, scuola piazza S. Antonio, 23.955 euro; Alliste, Istituto Calvino Nicolas Green, 16.130 e Istituto Calvino – Gianni Rodari, 23.055; Diso, Istituto comprensivo, 23.055; Gallipoli, sezione Primavera Polo 3, 29.972 e scuola dell’Infanzia paritaria S. Maria degli angeli, 17.291; Muro Leccese, scuola dell’Infanzia paritaria Metto Negro, 18.444; Otranto, Infanzia paritaria S. Maria Filippini, 23.055; Poggiardo, Istituto 1° grado, 23.055 e Infanzia paritaria Santissimi Martiri, 20.750; Racale, Polo 2 Don Tonino Bello 16.139 e Comprensivo via Marzala, 27.666; Spongano, Infanzia paritaria Fulvio Bacile, 11.528; Supersano, Infanzia paritaria Gesù eucaristico, 11.528; Taviano, Infanzia Martin Luther King, 46.111 e Infanzia Madre Teresa di Calcutta 23.055; Tiggiano, Infanzia paritaria Attilio Presicce, 23.055; Tricase, Infanzia paritaria Tommaso Caputo, 23.055; Ugento, Infanzia paritaria San Vincenzo, 23.055 e Infanzia paritaria Santa Rita, 18.444.

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Asili nido pubblici a gestione pubblica Nell’elenco asili nido pubblici a gestione pubblica (1 milione 200mila euro) figurano solo Aradeo (33.542), Casarano (47.266), Galatone (45.742), Scorrano (22.870). I contributi per le mense delle scuole dell’Infanzia statali e paritarie, pubbliche e private, ammontano a 2 milioni 172.319. Ne godranno Acquarica del Capo, Alessano, Alezio, Alliste, Andrano, Aradeo, Bagnolo del Salento, Botrugno, Cannole, Casarano, Castrignano del Capo, Collepasso, Corsano, Cutrofiano, Cursi, Diso, Gagliano del Capo, Galatone, Gallipoli, Giuggianello, Giurdignano, Maglie, Matino, Melissano, Melpignano, Miggiano, Montesano, Morciano di Leuca, Muro Leccese, Nardò, Neviano, Nociglia, Otranto, Palmariggi, Parabita, Patù, Poggiardop, Porto Cesareo, Presicce, Racale, Ruffano, Salve, San Cassiano, Sannicolam Santa Cesarea Terme, Scorrano, Seclì, Specchia, Spongano, Supersano, Surano, Taurisano, Taviano, Tiggiano, Tricase, Tuglie, Ugento, Uggiano La Chiesa.

Scuole d’Infanzia Per la gestione delle scuole d’Infanzia paritarie e pubbliche  e private convenzionate è stato stanziato 1 milione 500mila euro: Acquarica, Alessano, Alezio, Andrano, Casarano, Castrignano del Capo, Collepasso, Cursi, Diso, Matino, Melissano, Muro, Nardò, Otranto, Parabita, Porto Cesareo, Presicce, Ruffano, Spongano, Supersano, Taviano, Tiggiano, Tricase, Ugento.

Almeno un asilo nido Infine per gli Ambiti sociali in cui ci sia almeno un asilo nido operativo sono a disposizione 1 milione 297mila euro, così ripartiti: Ambito sociale di Casarano 23.078 euro; Gagliano del Capo 36.925; Galatina 27.693; Gallipoli 13.846; Maglie 23.078; Nardò 23.078; Poggiardo (consorzio) 13.846. A giorni arriveranno le comunicazioni ufficiali agli uffici comunali interessati. Tutto il percorso è stato seguito dall’assessore all’Istruzione, formazione e lavoro, Sebastiano Leo.

 

 

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