È ufficiale: il Covid sgonfia il Carnevale di Gallipoli numero 80 dedicato all’amore. Se ne parlerà in autunno?

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Gallipoli – Adesso c’è la conferma ufficiale a quanto si temeva: il Carnevale numero 80 che, da calendario, si sarebbe dovuto svolgere il 14 febbraio, non si farà. Come quelli di Viareggio e di Putignano.

Lo afferma in una nota ufficiale l’assessore al Turismo, Assunta Cataldi: “Non possiamo fare a meno di rimandare la nostra festa anche se quella di quest’anno sarebbe stata una data molto importante: il festeggiamento dell’80º anniversario del Carnevale gallipolino è dunque solo rimandato”.

Arrivate le prime richieste di partecipazione

Il rinvio è mai come in questo caso a data da destinarsi. In un primo momento, come riportato da Piazzasalento.it, si era pensato a metà primavera; poi era stata valutata l’ipotesi autunnale (settembre per Viareggio). Alla fine si è scelta la via più prudente ma anche maggiormente in grado di garantire una grande festa.

“Necessitiamo di doverlo comunicare – precisa l’assessore Cataldi – poiché abbiamo ricevuto delle domande di adesione alle sfilate ed è quindi opportuno fare chiarezza. Con i maestri cartapestai, con le associazioni, con i giovani di Gallipoli abbiamo avviato un ragionamento sul carnevale già a partire da settembre e l’intenzione di festeggiare in grande non è venuta meno”.

Parte dei contributi già ai protagonisti

Dei contributi previsti e concordati, il Comune li ha già versati “per favorire le attività artistiche dei nostri maestri”. “È chiaro che non dipende dalla nostra volontà ma non possiamo fare a meno di osservare le regole. Siamo legati strettamente alla normativa governativa che ad oggi non ha inteso riaprire alle iniziative di carattere pubblico”.

Il Comune quindi non si è dato un appuntamento preciso e ben definito: tutto dipende dalla fase pandemica e della vaccinazione oltre che dalla nuova normativa per le manifestazioni pubbliche. “Sono diversi i fattori che vanno a sommarsi per arrivare ad una soluzione definitiva: si potrebbe pensare al periodo estivo ma rimarrà sempre l’esigenza di mantenere un contingentamento delle persone ma, anche su questo, non possiamo esserne certi”.

Impegnate numerose associazioni 

La struttura di fondo comunque è ben delineata, come i 46.500 euro di budget e cinque cari allegorici in campo. In collaborazione col Comune per questa manifestazione col direttore artistico Alberto Greco, la Fabbrica del carnevale, Pro loco, Ragazzi di via Malinconico, Amart. Forse resterà anche il tema suggerito dalla data “normale” del 14 febbraio: l’amore in tutte le sue forme.