Donatori al bivio

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Una auto-emoteca, lo speciale automezzo che viene utilizzato come sala trasfusionale mobile
Una auto-emoteca, lo speciale automezzo che viene utilizzato come sala trasfusionale mobile

ACQUARICA. Dopo 40 anni di onorata attività l’associazione Donatori di Sangue, aderente alla Fidas, rischia di chiudere. Le prescrizioni previste dalla Regione Puglia contenute nel Regolamento n. 14 approvato dalla Giunta Regionale il 25 giugno 2012, non consentono più ai donatori di Acquarica di effettuare, come fanno dal 1976, le proprie donazioni. In base al Regolamento il locale dove si effettuano le donazioni dovrebbe avere: un’area per attesa e accettazione, un locale destinato al colloquio col medico che stabilisce se ci sono le condizioni per effettuare la donazione, uno destinato alla raccolta del sangue, un’area destinata al riposo/ristoro post-donazione, una destinata allo stoccaggio differenziato e sicuro dei residui, una destinata a deposito temporaneo sicuro dei residui nonché del sangue e degli emocomponenti scartati, disponibilità di servizi igienici e un bagno per gli operatori e un bagno assistito per gli utenti. Di tutte queste prescrizioni ai locali della Fidas, secondo il presidente dell’associazione Paolo Calò, mancherebbe solo il secondo bagno. Per questa carenza per poter donare il sangue i donatori di Acquarica devono recarsi presso l’ospedale di Casarano o presso la sede della Fidas di Presicce.

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