Dall’Olanda ad Alessano: 18 studenti stranieri ospiti all’Istituto “Salvemini”

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Alessano – Un po’ di Olanda ad Alessano nei giorni scorsi: 18 alunni dell’Istituto Superiore AntoniusCollege di Gouda (vicino Rotterdam) hanno frequentato per dieci giorni l’Istituto “Salvemini”, nell’ambito di uno scambio culturale che ha visto gli studenti ospiti seguire le lezioni (in inglese) accanto ai loro coetanei italiani.

Non solo scuola, anche conoscenza del territorio

I ragazzi del “Salvemini”, indirizzo tecnico-economico settore turistico, sono state le competenti guide che hanno fatto ammirare le bellezze del Salento ai loro ospiti. Tra le escursioni una visita a Lecce e una giornata sul mare per ammirare la costa da un’altra prospettiva. E poi una sorpresa: l’incontro con l’atleta olandese Hidde Boswinkel, giocatore di pallavolo, nell’Aurispa Alessano dal luglio scorso.

Gli studenti olandesi, che hanno trovato ospitalità presso le famiglie dei loro coetanei, hanno apprezzato la bellezza del mare, la generosa accoglienza ricevuta, il buon cibo.

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Abbiamo fotografato i vostri cibi, almeno ce li ricorderemo in fotografia!” ha confidato una delle due docenti che hanno accompagnato gli studenti olandesi. E l’altra collega ha sottolineato l’amicizia che è nata tra i ragazzi, amicizia “che si consoliderà quando gli alunni di Alessano verranno da noi”.

I ragazzi di Alessano in Olanda a ottobre

La visita, infatti, sarà ricambiata dagli alunni salentini nei primi giorni di ottobre, quando andranno in Olanda accompagnati dal professor Maurizio Maruccia, docente di inglese. Nella scuola che li ospiterà seguiranno le lezioni in lingua inglese, così come è avvenuto ad Alessano. Prevista una visita ad Amsterdam e presso la Corte internazionale di giustizia dell’Aia.

Chiara Vantaggiato
Chiara Vantaggiato

L’intenzione – afferma la dirigente del “Salvemini” Chiara Vantaggiato – è di continuare su questa strada: i ragazzi crescono se si aprono a conoscenze le più varie possibili, andando a vivere altre realtà e imparando a essere ospitali. Quello che la preside della scuola olandese mi ha sottolineato è la grande ospitalità ricevuta qui nel Salento, e questo mi sembra il più bel complimento a tutte le famiglie degli alunni”.

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