Dalla “Don Milani” opere da Expo

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NARDÒ. C’è chi il vino lo beve, e poi c’è chi il vino lo usa per mettere in piedi delle opere d’arte. Il San Martino degli alunni delle classi seconda A e B del plesso “Don Milani” del Polo 1 è stato reso speciale dalla possibilità di dipingere col vino: l’esperienza, inserita nel progetto “L’orto a portata di mano”, è stata realizzata presso l’azienda vinicola “Schola Sarmenti”, con l’aiuto della pittrice “enoica” Arianna Greco, rinomata  artista conosciuta in tutta Italia.
«I bambini – dice la Greco, che ha svelato alcuni dei suoi segreti ai piccoli – hanno disegnato su tela prima a matita, poi con carboncino nero e fusaggine, dal vivo, una bottiglia, un grappolo e un bicchiere. Ciascuno poi ha effettuato aggiunte a proprio piacimento. Sono seguiti i metodi di sfumatura e di utilizzo dei materiali da me indicati, e infine l’intingere i pennelli in Negroamaro e Primitivo, realizzando 46 quadri».

Le opere prodotte dagli alunni dell’istituto diretto dal professor Bruno Tiene saranno presentate ad Expo 2015, mentre quella realizzata dall’artista per l’occasione sarà donata alla scuola, per poter realizzare verso Natale un’asta di beneficenza.
Gli alunni sono stati, tra l’altro, messi in condizione di notare le differenze qualitative e cromatiche dei vari vini utilizzati per le produzioni artistiche.
Arianna Greco lavora a questa fortunata sperimentazione della “pittura enoica” dal 2012, data dalla quale ha avuto inizio la sua ribalta nelle più importanti kermesse artistiche ed enogastronomiche della penisola.
Il progetto vede la collaborazione di Coldiretti, del Comune, degli istituti “Moccia” e “Vanoni”, delle sezioni neretine di Slow food e Legambiente, dell’azienda Raimondo Portorico e del Consorzio agrario di Nardò, tutti uniti con un solo obbiettivo: la costruzione “di ambiti mentali e comportamentali tesi al rispetto della natura, ad una coscienza ecologica e ad una sana alimentazione”.