Da Acquarica all’Hilton di Londra

2001
Jennifer  leo
Al centro Jennifer Leo insieme a due colleghi

ACQUARICA. Il 27 marzo prossimo compirà 21 anni, ma all’Hilton Metropole di Londra (1.054 camere e oltre 500 dipendenti) Jennifer Leo si è guadagnato già un ruolo e uno spazio di tutto rispetto. A partire da questo mese, infatti, sarà inquadrata con contratto a tempo indeterminato come “demi chef de partie”. «Nel settembre del 2012 – racconta –  l’Istituto alberghiero di Santa Cesarea dove mi ero appena diplomata come cuoca organizzò uno stage di un mese presso l’Hilton di Londra  In questo periodo ebbi modo di dimostrare la mia passione per questo mestiere, dando prova di serietà e di disponibilità ad imparare, oltre che di infaticabilità sul  luogo di lavoro, al punto che mi proposero, finito lo stage, di restare lì a lavorare».

Ma il percorso per Jennifer non è stato facile. «Ho lavorato come una schiava senza limiti d’orario e senza guardare a giorni festivi – sottolinea – ho cominciato a frequentare un corso per imparare la lingua affrontando sacrifici notevoli. Alla fine, grazie anche all’aiuto dei miei superiori, sono riuscita ad ottenere un contratto di lavoro di tutto rispetto». Certo Jennifer è stata premiata anche per la sua determinazione e la sua perseveranza, oltre che per la professionalità.

«Mio padre ha fatto di tutto per sviarmi quando dissi che volevo fare la cuoca – racconta – ma non ci è riuscito. Sin da piccola io non giocavo con le bambole, ma con gli attrezzi da cucina». Una bella soddisfazione sentirsi gratificare dai grossi personaggi che passano per l’Hilton di Londra come Victor Valdes, portiere del Barcellona, o David Beckham. Non nasconde un po’ di nostalgia per la sua terra: «Amo Ligabue e la pizzica. Ma ciò che mi manca moltissimo della mia terra è il mare, le tradizioni e il cibo».