Cultura e natura, milioni nei Sac di Nardò Ugento e Sannicola

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Nardò. Si va dall’adeguamento tecnologico ed informativo di musei, biblioteche, siti archeologici alla realizzazione di interventi di messa in rete dei beni e di costruzione di itinerari; dall’allestimento e riorganizzazione della gestione di beni culturali alle start up di nuovi servizi di fruizione culturale integrata. Per i quaranta progetti serviranno a questo i quasi 8 milioni destinati ai Sac, Sistemi ambientali e culturali, e assegnati tramite bandi ora conclusi.

Oltre alle finalità citate, alcuni progetti invece serviranno a creare sistemi di mobilità sostenibile o attività di studio e monitoraggio dei flussi di visitatori oltre che servizi di informazione, comunicazione e divulgazione del patrimonio culturale pugliese. La Regione ha individuato principalmente, ma non solo, nei Sac i soggetti da coinvolgere per la realizzazione degli interventi. Dei 18 Sac, in questa operazione ne risultano coinvolti 15. «E’ importante sottolineare che questa importante azione della Regione non prevede interventi puntuali ma a rete – afferma l’assessore regionale Loredana Capone – in modo da produrre effetti di sviluppo diffusi sul territorio e garantire una migliore fruizione delle risorse culturali. In alcuni casi si tratta di interventi completamente nuovi, in altri si tratta di progetti di completamento di attività già avviate».

I 7 milioni 925mila euro rivengono dall’accordo di programma quadro fatto col Cipe nel 2012 Beni e attività culturali”. Il Sac “Arneo Costa dei ginepri” ha a disposizione 170mila euro per “servizi di valorizzazione culturale del sistema creatività e innovazione”; 35mila euro per servizi editoriali di promozione e comunicazione dell’offerta del Sac.

Il “Salento di mare e di pietre”, capofila Sannicola, è destinatario di 292.541 euro per il potenziamento della mobilità lenta; 121.463 euro per potenziare l’offerta del polo archeologico (si pensi ad Alezio, tra museo e necropoli); servizi di informazione con 40mila euro; 111.297 euro per la rifunzionalizzazione del Castello di Felline (Alliste) e del Chiostro di S. Domenico di Gallipoli. Il “Terra d’arte e di sole”, capofila Ugento, ha a disposizione 182.389 euro per i laboratori enogastronomici e culturali.

Tornando al Sac di Nardò, di cui fa parte anche Galatone, stanno per partire le procedure per individuare chi dovrà realizzare alcuni servizi: editoria, promozione e comunicazione (35mila euro); animazione culturale (38.300); valorizzazione culturale collegata ad arti di strada (48.700); valorizzazione di tradizioni popolari in chiave innovativa (41.500); sviluppo del turismo subacqueo (41.500). Sono in arrivo infine 5mila pieghevoli per illustrare le iniziative del Parco di Portoselvaggio.