Covid, scuola e trasporti: il presidente Emiliano chiede al Governo “soluzioni flessibili” e urgenti. Regione pronta

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Gallipoli – Mentre il Coronavirus torna a diffondersi rapidamente anche in Puglia, dove nel corso dell’ultima settimana si registra una media di 300 contagi al giorno, a tenere banco per la popolazione scolastica è il “nodo trasporti”, anche alla luce del decreto con il quale domenica scorsa il premier Conte ha “aperto” alla possibilità di una rimodulazione degli orari nei vari Istituti superiori.
Oggi è stato il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ad inviare al Ministero dell’Istruzione una lettera sollecitando “l’urgenza di adottare forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica”. Si punta a una rimodulazione degli orari di ingresso e di uscita, a turni pomeridiani con il supporto della didattica integrata digitale. Ipotesi queste non condivise da molti dirigenti scolastici e neppure dalla popolazione studentesca (soprattutto la proposta di un ingresso “alle nove” annunciata dallo stesso Conte).

A Bari la riunione

Tali esigenze sono maturate nel corso della riunione svoltasi quest’oggi a Bari e convocata dallo stesso Emiliano per fare il punto sulla questione (più volte segnalata anche dai Sindaci salentini) del congestionamento del trasporto pubblico in relazione agli orari di entrata e uscita dalle scuole secondarie di secondo grado. L’obiettivo è quello di evitare che tutti gli studenti entrino ed escano dagli istituti negli stessi orari, congestionando un sistema di trasporto pubblico già in affanno.
Altro problema è quello del “promesso” rafforzamento delle corse, sul quale puntano molto anche gli studenti pendolari salentini che ogni giorno raggiungono gli istituti scolastici superiori di Gallipoli, Casarano, Nardò, Maglie, Tricase, Galatina e Lecce. sempre alle prese con vetture strapiene, orari non rispettati e corse che saltano.

Provvedimenti d’emergenza

Emiliano intende stringere i tempi, viste le immagini dei i pullman strapieni che circolano in tutta la regione e che stridono con l’esigenza, quanto mai tornata attuale, di evitare ogni situazione di assembramento. Per questo il presidente della Regione chiede proposte concrete da presentare nel corso della prima riunione utile del coordinamento regionale e locale previsto dal cd. “Piano scuola”.
«In ogni caso – scrive Emiliano – al fine di evitare picchi di utilizzo del trasporto pubblico collettivo e dannosi affollamenti, sussisterebbero condizioni oggettive per l’adozione di apposito provvedimento emergenziale ove detti provvedimenti non fossero adottati con immediatezza dagli istituti scolastici”.
La lettera è stata inviata anche al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione, al presidente dell’Anci, all’assessore regionale al Diritto allo studio, scuola e università, all’assessore regionale ai Trasporti e al direttore dell’Ufficio scolastico regionale.
Alla riunione hanno preso parte gli assessori alla Scuola Sebastiano Leo e ai Trasporti Gianni Giannini, Pier Luigi Lopalco, il direttore del dipartimento Salute Vito Montanaro, la direttrice dell’Ufficio scolastico regionale Anna Maria Cammalleri, il presidente Anci Puglia Domenico Vitto, il dirigente della protezione civile regionale Mario Lerario e il capo dell’Avvocatura regionale Rossana Lanza.